Avevamo già dato conto del fatto che destasse parecchie perplessità l’atteggiamento del MIT sulla questione delle sanzioni applicabili alla protrazione della sosta nelle aree regolamentate a pagamento, con “ticket” scaduto.

Avevamo dato conto della giurisprudenza elementare che rendeva assolutamente lecito l’atteggiamento consolidato della massima parte delle Polizie Municipali, così come abbiamo potuto segnalare commenti di spessore che hanno preceduto (G. Carmagnini, sul suo sito www.vigilaresulastrada.it) o seguito (M.Orlando, su www.linkedin.it – gruppo “polizia ed illecito amministrativi”) la nostra breve inserzione sul tema.

Avevamo, peraltro, sottolineato come -a dispetto di come avessero voluto far credere- la posizione dell’ANCI era stata tutt’altro che morbida, in sede di incontro con i due ministeri interessati.

Alla “fine della fiera”, con l’allegata nota, l’ANCI non da scampo a divagazioni ulteriori.

Deve essere Codice della strada!

Deve essere articolo 7 comma 15!

Che poi ci si possa attivare anche per il recupero delle some non pagate….. questa è storia conosciuta.

P.A.sSiamo

Pino Napolitano

vedi anche:

Riflessione in margine alla questione della protrazione della sosta nelle “aree a pagamento”. Rumore mediatico, diffusivo di notizie imprecise, foriero di danno per cittadini sprovvedutamente speranzosi di “farla franca”.

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