CASSAZIONE PENALE SENTENZA N°27958 del 6/06/17

Ai fini della configurabilità del reato di realizzazione o gestione di discarica non autorizzata, sono necessari sia una condotta ripetuta nel tempo di accumulo di rifiuti in un’area, sia il degrado dell’area stessa, consistente nell’alterazione permanente dello stato dei luoghi, requisito che è certamente integrato nel caso in cui sia consistente la quantità di rifiuti depositati abusivamente, come nel caso di specie (fattispecie nel contesto della normativa emergenziale sui rifiuti ex art. 6 d.l. 172/2008 conv. in l. 210/2008, in cui sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di rifiuti di diversa specie, quantità e tipologia, tra loro assolutamente eterogenei; detto accumulo di rifiuti nell’area aveva assunto i caratteri della discarica, caratterizzandosi per l’abbandono reiterato nel tempo e protratto almeno sino alla data dell’accertamento – come testimoniato dal degrado dell’area e dalle condizioni dei materiali – con evidente esclusione di qualsiasi intenzione di riutilizzo da parte dell’imputato, palesandosi i rifiuti eterogenei in stato di evidente abbandono, così da determinare degrado nello stato dei luoghi).

CASS N 28706 DEL 9 06 17 Discarica non autorizzatannquando si configura il reato

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Informazioni sull'autore

Rosa Bertuzzi

già Comandante Polizia Locale, già pubblico ministero onorario, Avvocato, titolare della Società Ambienterosa ( Consulenze Ambientali )

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