Per risolvere il problema del blocco della assunzioni -imposto dal D.L.78/2015- per tutte le forme contrattuali (quindi esteso anche all’assunzione di vigili stagionali) inerenti il personale di Polizia Municipale, non può dirsi che l’ANCI sia rimasta inerte. Il problema, nella sua integrale entità è stato esposto al Ministro per la Semplificazione e per la Pubblica Amministrazione e, con tale esposizione, sono state chieste soluzioni.

Alla doglianza dell’ANCI ha risposto prontamente la Signora Ministro che, consapevole del gravissimo disagio in cui sono stati collocati i Comuni dal D.L.78, auspica un intervento normativo circoscritto volto a tamponare il grave danno consistente nella impossibilità di assumere vigili stagionali.

Peccato che, “mentre il medico studia, il malato muoia”!  Vale a dire: l’estate sta finendo e la stagionalità se ne andrà, mentre, del caso con la Legge di conversione del Decreto citato, si apprestino le necessarie soluzioni normative.

Cosa fare nel frattempo? Stando ad una piana interpretazione della lettera Ministeriale che si allega: o si fanno convenzioni con le province per l’utilizzo del suo personale di polizia provinciale, o si azzarda, si rischia, si scommette sull’emendamento a realizzarsi, cominciando ad assumere contro Legge, in attesa di una conversione sanante.

Per chi non crede alle mie parole, legga l’allegato: in particolare l’ultimo capoverso della cortese nota di corrispondenza.

Io, non scommetterei…. Ma ognuno faccia come crede, specie se si sente giocatore d’azzardo!

Pino Napolitano

P.A.sSiamo 

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