Nell’ambito dei procedimenti disciplinati dalla Legge n. 689/1981 è onere dell’Ente amministrativo che provvede all’erogazione della sanzione, dimostrare l’inosservanza delle disposizioni legislative, nonché la sussistenza degli elementi determinanti la violazione contestata.

Questo il principio espresso dal Giudice di Pace di Fermo, il quale, in accoglimento del ricorso in opposizione a verbale di contestazione, ha precisato che, in questi casi, la Pubblica Amministrazione, sebbene rivesta la figura formale di parte convenuta, conserva quella sostanziale di attrice ed è, pertanto, gravata dell’onere probatorio di dimostrare le ragioni di fatto e di diritto della pretesa sanzionatoria. In dettaglio, nell’ambito dei procedimenti disciplinati dalla legge n. 689/1981 (poi “trasfusa” nella normativa attualmente vigente) è onere dell’Ente amministrativo che provvede all’erogazione della sanzione, dimostrare l’inosservanza delle disposizioni legislative, nonché la sussistenza degli elementi determinanti la violazione contestata.

Secondo consolidata giurisprudenza, l’opposizione a sanzione amministrativa, pur formalmente strutturata come giudizio di impugnazione, sostanzialmente tende all’accertamento negativo della pretesa sanzionatoria. Attraverso l’impugnazione dell’atto si perviene, infatti, ad un giudizio di merito nel quale l’Amministrazione irrogante ha veste sostanziale di attore, sotto il profilo dell’onere probatorio, come tra l’altro confermato dal dovere ad essa imposto di depositare in Cancelleria, dieci giorni prima dell’udienza fissata (di cui all’art. 7 decreto legislativo 150/11 già previsto dall’art. 23 comma secondo legge 689/81), copia del rapporto con gli atti relativi all’accertamento (il mancato deposito da parte della Pubblica Amministrazione resistente della documentazione relativa agli accertamenti e alle contestazioni dalla stessa svolte comportando l’impossibilità di effettuare una compiuta verifica sulla correttezza dell’operato dell’amministrazione stessa), nonché alla contestazione/notificazione della violazione. Nel caso di specie la Prefettura non ha soddisfatto l’onere del preventivo deposito dei documenti atti a dimostrare la legittimità della pretesa sanzionatoria. Pertanto il Giudice ha ritenuto di dover annullare il verbale gravato, con condanna dell’Amministrazione opposta.

Mimmo Carola

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