Noi due come lo sceicco beige del film: plagiati e contenti.
Nella vita occorre sempre decidere se le cose devono prendersi con ironia o con iracondia.
Per definizione, da napoletani (per carità: della provincia di Napoli), non possiamo fare altro che scegliere la prima tra queste due vie.
La premessa va spiegata:
Come avrebbero reagito due modesti pubblicisti di un immaginario paese della provincia padana se Indro Montanelli o Giorgio Bocca li avessero plagiati? Con buona probabilità avrebbero reagito con “iracondia”, arrabbiandosi e agendo nelle opportune sedi giudiziarie.
Come possono reagire due modesti pubblicisti napoletani al cospetto della medesima situazione? Con certezza: con una buona dose di orgogliosa ironia.
Mettiamo in campo la nostra ironia e ripartiamo quindi da una citazione: Nel fantastico film di Renzo Arbore intitolato “F.F.S.S.: che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene”, c’è una meravigliosa sequenza con quel gigante di Roberto Benigni che interpreta un offeso personaggio denominato “Lo Sceicco Beige”. Tutta la “gag” ruota intorno alla “dislessia concettuale o semantica” che corre negli usi verbali che separano il “nord” ed il “sud” di questa Nazione; in altri termini, Arbore (per rassicurare la frustrata “Lucia”) afferma: “Luci’! O’ Sceicco Beige nun è l’urtim’ strunz!”; Benigni, percependo, nel suo incedere sulla scena, questa frase se ne ritiene gravemente offeso; tanto offeso che non c’è modo per il malcapitato Arbore di far capire che trattasi di complimento e non di contumelia.
Riguardate lo spezzone di i film, ne godrete di sicuro!
La reazione al fatto che tra un poco descriveremo, per noi è la seguente…
dai … in fondo … nun simm e l’urtim’strunz!
Orbene, ecco l’articolo del 9 novembre pubblicato a pagina 35 del Sole24Ore.
Forse ci stiamo “frusciando”, ma ci è parso (più che a noi a tanti amici che ci hanno chiamato ieri in giornata) che l’articolo prelevasse a piene mani, significativi concetti dai nostri deliranti scritti; scritti che appuntiamo sulle pagine di questo sito amatoriale (sebbene testata registrata).
Di ciò ci sentiamo orgogliosi, più che offesi!
Per gli appassionati di enigmistica, accludiamo la foto dell’articolo e sfidiamo a
“trova le differenze”.

Già… per trovare le differenze, ecco i riferimenti
Lo scorso 8 ottobre, scrivevamo su questo sito (cfr.: Noleggio senza conducente: il locatore resta obbligato solidale nonostante abbia comunicato i dati del locatario per la reintestazione della sanzione per infrazione al Codice della Strada. della bella sentenza della corte d’Appello di Palermo e chiosavamo affermando: “Vale la pena di ricordare che le società di autonoleggio conservano a titolo di cauzione le coordinate della carta di credito del locatario, e ad ogni notifica di una sanzione amministrativa, per la semplice comunicazione dei dati del locatario, si ristorano con un prelievo dalla carta, in media € 40, per la gestione della pratica senza fare notifiche intimazioni ed altro. Facendo un calcolo del numero di pratiche lavorato, sicuramente saranno più cospicue le somme incassate per la lavorazione, anzichè le sanzioni incassante dai comuni che dovranno rincorrere i locatari per tutto il globo terrestre rispettando tempi, forma, trattati internazionali, accordi bilaterali tra stati etc… ammesso che il locatario qualora sia stato rintracciato non sia uno dei tre potenti ( il re, il papa e chi non tiene niente da perdere)”.
Lo scorso 2 novembre, scrivevamo su questo sito (cfr.: Il talento delle lobby: Il locatore dei veicoli uscirà dal novero degli obbligati in solido)”.del fatto che “Le Amministrazioni dovranno rincorrere i locatari, facendo affidamento sulle informazioni, spesso inidonee a far completare la notifica delle sanzioni stradali, senza poter contare sulla reale collaborazione dei locatori che, finalmente, hanno avuto il regalo della “esclusione dall’obbligazione solidale”.
Comunque sia, restiamo veramente molto contenti di essere stati citati (vabbè, si sono scordati di mettere i nostri nomi, ma è mal di poco) nell’articolo del Sole24Ore sopra trasposto per immagine fotografica…. Tale articolo reca la chiosa: “riproduzione riservata”…
Quindi dobbiamo aver paura per il sol fatto che lo abbiamo esposto….
Vabbè… riparliamone quando ci faranno causa per questa esposizione non autorizzata.
Buone risate a tutti ed evviva lo Sceicco Beige!



