il

Il Consiglio di Stato nella sentenza del 27 maggio 2014 ha confermato i principi già delineati nella sentenza del 28 luglio 2011  affermando  il fondamentale principio che in presenza di graduatorie concorsuali vigenti bisogna utilizzare prima le stesse per i precipui principi dell’economicità  e dell’efficacia dell’azione amministrativa (art. 1 legge 241.90) e stabilendo che per discostarsi da tale assunto normativo  l’amministrazione, se stabilisce di provvedere alla copertura dei posti vacanti, deve motivare la determinazione riguardante le modalità di reclutamento del personale, anche qualora scelga l’indizione di un nuovo concorso in luogo dello scorrimento delle graduatorie vigenti”.richiamando i principi i fondamentali in merito, statuiti dall’Adunanza plenaria (sentenza n. 14 del 28 luglio 2011).

Cons. di Stato, sez.VI n.. 03407/2014

Angelo Di Perna

Condividi.

Informazioni sull'autore

Invia una risposta