Domanda:

buongiorno , vorrei un vostro chiarimento sul alcuni argomenti che riguardano il fes : sono il presidente rsu del mio comune che si trova a gestire piu di 200 precari finalmente da due anni anche noi siamo entrati in questo benedetto fes, ma la mia amministrazione nel computo della base imponibile non aveva mai previsto gli stipendi dei precari ora ci ritroviamo con un fondo e che dovrebbe essere per 100 unita utilizzato da 300 dipendenti so per certo che il fondo deve essere cristallizzato all’anno 2010 ma come rimediare a un errore fatto nel passato e mai sistemato.? a causa di cio l’amministrazione ha deciso di toglier la turnazione a 40 vigili urbani e fargli fare un mese di mattina e uno di pomeriggio come evitare cio?

Risposta:

 

L’ARAN con RAL 1656 del 10/2/2014 ha evidenziato che in base alle generali previsioni dell’art.6 del D.Lgs. 368/2001 (“principio di non discriminazione”) e a quelle specifiche dell’art.7 del CCNL del 14/9/2000, al personale assunto con contratto a termine si applica lo stesso trattamento normativo ed economico previsto per il restante personale a tempo indeterminato, ivi compreso il trattamento accessorio. Le risorse finanziarie da destinare al trattamento accessorio del personale trovano la loro fonte di alimentazione, sia di natura stabile che variabile, nell’art.31, commi 2 e 3 del CCNL del 22/1/2004. Esse comprendono una quota relativa al personale a termine; normalmente queste risorse sono quantificate dal CCNL attraverso la previsione di una percentuale da applicare poi sul monte salari del personale relativo ad un determinato anno . Nella nozione di monte salari utilizzata come base di calcolo rientrano anche gli ammontari di spesa relativi al personale assunto a termine; nella nozione di “monte salari” sono ricomprese tutte le somme corrisposte nell’anno di riferimento determinate sulla base dei dati inviati da ciascun Ente in sede di rilevazione del conto annuale e con riferimento ai compensi corrisposti al personale a termine..Tali somme ricomprendono quelle corrisposte a titolo di trattamento economico sia principale che accessorio.

Ritengo che in presenza di un eventuale errore nella costituzione dei fondi di produttività.,l’Amministrazione possa far effettuare una ricognizione degli stessi per un controllo specifico sull’applicazione delle norme e sull’interpretazione delle medesime, impartendo un atto di indirizzo al responsabile del servizio personale.

 P.A.sSiamo

Vincenzo Smaldone

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