Il Mise ha pubblicato una nuova serie di risoluzioni a quesiti posti alla Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, i Consumatori, la Vigilanza e la Normativa Tecnica.

            Di seguito, brevi cenni per ciascuna risoluzione, rinviando alla lettura delle stesse, allegate alla presente nota:

1-    Risoluzione n. 145826 del 25 settembre 2014 – Sentenza 17 luglio 2014, n. 3802 del Consiglio di Stato – Diniego autorizzazione l’apertura di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.

La risoluzione rende noto il contenuto della sentenza del Consiglio di Stato, n. 3802 del 17 luglio 2014, che ha bocciato la sentenza del T.A.R. Lazio – Roma, Sez. II- Ter, n. 6721 del 29 maggio 2013, che aveva accolto il ricorso di una società alla quale era stata negata, dal Comune di Roma, una nuova autorizzazione per l’apertura di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande;

2-    Risoluzione n. 167494 del 25 settembre 2014 – risponde ad un quesito in materia di requisiti professionali di accesso all’attività di vendita dei prodotti del settore alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande; ritenendo che la Laurea magistrale in Giurisprudenza, nel cui piano di studi è presente la disciplina “Diritto alimentare comparato”, possa essere valida ai fini del riconoscimento del requisito richiesto;

3-    Risoluzione n. 167548 del 25 settembre 2014 – in ordine al sistema di vendita della stampa quotidiana e periodica, la risoluzione sostiene la non applicabilità di limiti e restrizioni, quali il rispetto delle distanze minime, anche al settore della distribuzione dei quotidiani e periodici, in conformità alla Sentenza del Consiglio di Stato, sezione seconda, n. 2251 del 4-7-2014;

 

4-    Risoluzione n. 167530 del 25 settembre 2014 – avvio dell’attività di vendita al dettaglio e della somministrazione di alimenti e bevande al pubblico – Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà- La risoluzione fornisce chiarimenti in merito alla possibilità di ritenere conforme alle disposizioni legislative vigenti una SCIA alla quale è allegata una dichiarazione resa direttamente dall’imprenditore, ai sensi dell’articolo 47 del DPR n. 445 del 2000, ove lo stesso soggetto attesta la conformità dei locali, nei quali andrà ad esercitare l’attività commerciale di somministrazione, nel pieno rispetto di tutte le norme di carattere tecnico specificamente richieste;

5-    Risoluzione n. 197841 del 10 novembre 2014 – risponde ad un quesito in merito alla questione del rispetto dei termini di avvio delle attività soggette a SCIA. Atteso che tali attività possono essere avviate immediatamente, sono chiesti chiarimenti nel caso in cui un privato non intenda invece avviare subito, ma decida di rimanere chiuso senza però comunicare alcuna sospensione dell’attività;

6-    Risoluzione n. 197797 del 10 novembre 2014 – reca chiarimenti in ordine alla possibilità da parte degli imprenditori agricoli di esercitare attività di vendita sulle aree private di cui gli stessi ne hanno la disponibilità;

7-    Risoluzione n. 204184 del 18 novembre 2014 – fornisce chiarimenti in materia di pratica professionale per l’acquisizione del requisito professionale per l’attività commerciale di prodotti alimentari e per la somministrazione di alimenti e bevande. In particolare chiarisce a quale periodo occorra fare riferimento nel valutare il quinquennio precedente previsto dall’articolo 71, c. 6, d. lgs. 59/2010 e se tale requisito divenga permanente;

8-    Risoluzione n. 204137 del 18 novembre 2014 – reca precisazioni in merito alla possibilità da parte di un impresa di segnalare con un’unica SCIA l’inizio dell’attività di vendita su più siti web, elencati nella stessa SCIA;

9-    Risoluzione n. 207497 del 24 novembre 2014 – risponde ad un quesito sulla possibilità di esercizio, nello stesso locale, di attività di vendita al dettaglio settore merceologico non alimentare 8esercizio di vicinato) e vendita di quotidiani e periodici (punto vendita esclusivo);

10-  Risoluzione n. 207511 del 24 novembre 2014 – fornisce chiarimenti in ordine alla legittimità di una SCIA per attività di somministrazione di alimenti e bevande presentata da un unico socio di una Srl, che ha subìto condanne passate in giudicato per l’esercizio dell’attività in questione, e pertanto privo dei requisiti morali, mentre nei confronti dell’amministratore unico non risultano condanne penali definitive;

11-  Risoluzione n. 207483 del 24 novembre 2014 – risponde ad un quesito in ordine all’attività consentita nei locali adibiti ad esposizione delle merci. Nello specifico, due attività di vendita di piastrelle per interni: la prima attività utilizza gli stessi locali sia per la vendita che per l’esposizione; la seconda esercita la vendita in un locale e l’esposizione in un locale diverso dal primo, ubicato in un’altra zona comunale, ove è possibile accedere solo previo appuntamento con il titolare;

12-  Risoluzione n. 212752 del 1 dicembre 2014 – precisa che un esercente che svolge attività di commercio al dettaglio di generi alimentari, con consumo immediato sul posto di prodotti di gastronomia, non può installare un erogatore di birra alla spina sopra il banco;

13-  Risoluzione n. 212733 del 1 dicembre 2014 – quesito in materia di consumo sul posto in una attività artigianale di focacceria con preparazione di soli prodotti da forno e con possibilità di vendere bevande confezionate;

14-  Risoluzione n. 213720 del 2 dicembre 2014 – il quesito  fornisce precisazioni in merito alla corretta applicazione della disciplina del sottocosto in relazione al concetto di “referenza”, ai sensi del D.P.R. 6 aprile 2001, n. 218;

15-  Risoluzione n. 219970 del 12 dicembre 2014 – Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 Art.71, comma 6, lettera a) – Validità attestato di frequenza per l’attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare;

16-  Risoluzione n. 219972 del 12 dicembre 2014 – chiarisce che la normativa in materia di vendite sottocosto, D.P.R. 6 aprile 2001, n. 218, non si applica alle vendite promozionale e alle vendite di fine stagione.

 

                                                                      C. te a. r. Dr. Michele Pezzullo

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