“Inderogabilmente”! Cosa significa questa parola? Il dizionario della lingua italiana Treccani riferisce: “Avv. inderogabilménte, senza alcuna possibilità di deroga, di eccezione: un principio inderogabilmente sancito dalla legge”.

Ciò avrebbe portato a pensare che le disposizioni del D.L. 8 aprile 2013, n. 35, articolo 10 comma 2 ter (già espressive di una deroga a pregressa disciplina) non avrebbero potuto subire spostamenti temporali, atteso che la norma, nella sua versione conseguente alla Legge di conversione recitava: “2-ter. Al fine di favorire il compiuto, ordinato ed efficace riordino della disciplina delle attività’ di gestione e riscossione delle entrate dei Comuni, anche mediante istituzione di un Consorzio, che si avvale delle società del Gruppo Equitalia per le attività’ di supporto all’esercizio delle funzioni relative alla riscossione, i termini di cui all’articolo 7, comma 2, lettera gg-ter), del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, e all’articolo 3, commi 24, 25 e 25-bis, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, sono stabiliti inderogabilmente al 31 dicembre 2013”.

Questa inderogabilità è stata ripetutamente derogata e trasposta al 31 dicembre 2015.

Ovvio che ci si attendesse una nuova deroga/proroga del termine.

Così, con il Decreto Milleproroghe (D.L. 30 dicembre 2015, n. 210) all’articolo 10 comma 1 troviamo: “All’articolo 10, comma 2-ter, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, le parole: “31 dicembre 2015” sono sostituite dalle seguenti: “30 giugno 2016”.

Così, Equitalia, che avrebbe dovuto finire di riscuotere i tributi locali dal 1° gennaio del 2012, continuerà a farlo per altri sei mesi, fino al 30 giugno 2016. Sempre che la riforma venga ripresa in mano e che non intervenga una nuova proroga.

Male si è fatto ad organizzare la riscossione in via autonoma? Forse è meglio restare legati al carrozzone invece di correre da soli? Sono scelte! Sta di fatto che, ancora c’è spazio per fare ruoli, tanti ruoli, sulla cui capacità di riscossione è lecito dubitare.

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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