Non rischia un procedimento penale, per carita!

Ma almeno una banale sanzione disciplinare (nel caso di specie, una “Censura”), il magistrato che dovendo rilevare la prescrizione del reato chieda il rinvio a giudizio, la deve giustamente patire.

Leggendo la sentenza della cassazione resa a Sezioni Unite n°14800, del 5 luglio 2016 , provo un certo fastidio.

Rilevo, difatti che tale alto consesso si è dovuto scomodare per decidere se la sanzione disciplinare della “censura” fosse stata irrigata giustamente o ingiustamente a quel magistrato che “mancando gravemente ai propri doveri di diligenza e correttezza… con late comportamento provocando un danno ingiusto alle parti processuali, nella qualità di sostituto del procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trieste … chiedeva l’emissione del decreto di rinvio a giudizio il 19 giugno 2013 … nonostante il reato fosse ampiamente prescritto, come poi accertato dal GIP dell’udienza preliminare con sentenza di non luogo a procedere del 18/22 ottobre 2013”.

Nove (questa è la composizione del collegio delle SS.UU.) alti magistrati si sono dovuti riunire per confermare la giustezza di una blanda sanzione disciplinare a carico di un magistrato che se ne era perfino lagnato, invece di chiedere doverosamente scusa per il grave danno fatto alle parti processuali ed alla Giustizia, con il suo disdicevole comportamento.

Sono allora indignato, in quanto queste persone (che non conosco) hanno buttato via molti soldi (e tanto avranno penato sul piano psicologico) nel doversi difendere anche all’udienza preliminare, quando l’esercizio dell’azione penale nemmeno sarebbe dovuto essere esercitato.

Cosa trarre allora da questa notizia: la determinazione a denunciare a norma del D.Lgs 23 febbraio 2006 n°109, quei magistrati che commettano le violazioni deontologiche, per il puro piacere di sentirsi liberi da responsabilità, qualunque cosa facciano.

 

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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