Finanziate le ciclovie urbane Stazioni-poli universitari, per le grandi Città.

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Con Decreto Direttoriale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili del 16/03/2021 (Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 aprile 2021) sono state distribuite le risorse destinate a “ciclovie urbane Stazioni-poli universitari”, ai comuni d Roma, Padova, Napoli, Pisa, MIlano Bari e Palermo.

Complessivamente si tratta di euro 3.902.500, che vengono così distribuiti

 

ENTE BENEFICIARIO COLLEGAMENTO IMPORTO estensione km RIPARTIZIONE
COMPL.VO Anno 2020 Anno 2021
Comune di Roma Sede Università degli Studi di Roma La Sapienza – Stazione di Roma Termini 595.000,00 1,7 242.571,67 352.428,33
Comune di Padova Sede Università degli Studi di Padova – Stazione di Padova Centrale 682.500,00 1 95 278.243,97 404.256,03
Comune di Napoli Sede Università degli Studi di Napoli Federico II-Stazione di Napoli P.za Garibaldi Sede Università degli Studi di Napoli Federico II – Stazione di Napoli P.za Cavour 525.000,00 577.500,00 1,5 1,65 214.033,83 235.437,21 310.966,17 342.062,79
Comune di Pisa Sede Università degli Studi di Pisa – Stazione di Pisa Centrale 525.000,00 1,5 214.033,83 310.966,17
Comune di Bari Sede Università degli Studi di Bari – Aldo Moro – Stazione di Bari Centrale 157.500,00 0 45 64.210,15 93.289,85
Comune di Palermo Sede Università degli Studi di Palermo – Stazione di Palermo Centrale 525.000,00 1,5 214.033,83 310.966,17
Comune di Milano Sede Università degli Studi Milano-Bicocca – Stazione di Milano Greco Pirelli 315.000,00 0,9 128.420,30 186.579,70
TOTALE 3.902.500,00 1.590.984,77 2.311.515,23

Ai sensi di quanto previsto dall’art. 3 DM 344/2020 sono ammessi a contributo i seguenti  interventi:

a) pista ciclabile in sede propria ;

b) corsia ciclabile monodirezionale o bidirezionale (numero 12bis dell’art.3 comma 1 CdS);

c) itinerari ciclopedonali (Fbis dell’art 2 Cds);

d) strade urbane ciclabili (E-bis dell’art 2 Cds);

e) interventi di adeguamento per l’uso ciclabile delle corsie riservate ai veicoli adibiti a servizi pubblici di trasporto nel rispetto di quanto previsto dall’art 7 comma 1 lettera 1-ter CdS;

f) altri interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, quali quelli per lo spazio condiviso (moderazione del traffico, zone ‘30 …);

g) ciclostazioni e interventi funzionali alla sosta dei velocipedi, comprese rastrelliere o aree attrezzate.

Tutti gli interventi sono realizzati in conformità alle vigenti disposizioni normative in  materia di sicurezza stradale.

 

Si acclude l’allegato 1

Allegato 1

Ora, cosa dire… che le amministrazioni assegnatarie si prodighino per non perdere il finanziamento

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