A decorrere dal 1° luglio sarà possibile consultare e stampare telematicamente ed in tempo reale il DURC, documento unico di regolarità contributiva, in modo da verificare la regolarità contributiva dell’impresa o del lavoratore autonomo che si vuole controllare. Basterà collegarsi ai portali dell’Inps, dell’Inail o della Cassa Edile, che hanno informatizzato tutte le procedure, ed inserire il codice fiscale dell’azienda.

Se la verifica avrà avuto esito positivo, verrà emesso il Durc dell’impresa, in formato “pdf” non modificabile, che avrà una validità di 120 giorni e potrà essere utilizzato per ogni disposizione prevista dalla legge, comprese le procedure di appalto.

La tematica era stata introdotta dal Decreto 30 gennaio 2015 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministro dell’Economia e delle Finanze ed il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, avente ad oggetto “Semplificazione in materia di Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)”, in G.U. n. 125 del 1-6-2015, in esecuzione dell’art. 4 del decreto-legge 20 marzo 2014, n.  34,  convertito dalla legge 16  maggio  2014,  n.  78,  recante  «Semplificazioni  in materia di Documento Unico di Regolarità Contributiva».

In particolare, ricordiamo che il citato decreto interministeriale, all’art. 10, comma 5, ha stabilito che le disposizioni previste divengono efficaci decorsi 30 giorni dalla pubblicazione in G. U. e, pertanto, trovano applicazione dal 1 luglio.

In correlazione con quanto detto, l’INPS, con la circolare 26 giugno 2015, n. 126 e l’INAIL, con circolare in pari data n. 61, hanno fornito le indicazioni operative sul nuovo servizio denominato “Durc on line”.

Vai al link per la circolare: INPS, la circolare 26 giugno 2015, n. 12                                                                          

  C. te a. r. Dr. Michele Pezzullo

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