Nella P.A. è invalsa la prassi di predisporre la modulistica da utilizzare per la presentazione di istanze, richieste ecc. Ciò per evidenti motivi di ordine pratico e per essere sicuri di conoscere gli elementi necessari per assolvere a tali incombenze.

È però quantomeno bizzarro opporre il diniego al rilascio di documenti, giustificando le motivazioni al diniego con il mancato utilizzo della modulistica predisposta.

È quanto accaduto ad una società che ha ricevuto il diniego all’istanza di accesso ad alcuni atti amministrativi per non aver, tra gli altri, presentato la stessa su modulistica dedicata.

Tar Firenze, con sent. n. 996 del 29/06/2015 ha, invece, ritenuto che il diritto ex lege n. 241/90 fosse stato leso, giacché nessuna norma autorizza l’Amministrazione a pretendere l’utilizzo di modulistica dalla stessa predisposta a pena di inammissibilità della pretesa ostensiva.

Ragionamento ineccepibile, anche perché l’Amministrazione deve certo pretendere che l’istante presenti una domanda avente il contenuto previsto dalla legge (indicante quindi l’atto cui si chiede di accedere, l’interesse che sorregge la pretesa ostensiva, l’esatta indicazione del soggetto richiedente ecc.) al contrario essa non può esigere che le indicazioni stesse siano fornite attraverso l’uso della “modulistica dedicata” predisposta dall’Amministrazione medesima dovendo valutarsi la funzione della stessa come ausilio offerto ai privati e non come condizione di ammissibilità o procedibilità della procedura di accesso.

La decisione in commento si segnala anche per avere richiamato la P.A. a meglio esplicitare le motivazioni sottese a fondare il diniego di accesso  non esplicitando in modo chiaro un profilo di preclusione richiamando l’esistenza di un procedimento penale in corso. Infatti, la semplice trasmissione degli atti alla Procura, in assenza di sequestro penale o di dimostrazione di effettivo avvio dell’azione penale, non è sufficiente a giustificare il diniego di ostensione di atti amministrativi.

Pensierino finale. Si fa un gran parlare della necessità che la P.A. sia una casa di vetro, ma si dovrebbe essere un po’ più attenti a tenere i vetri puliti e privi di incrinature.

Michele Orlando

P.A.sSIAMO

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