Un Comune rivolge un quesito al MISE per sapere se le concessioni di suolo pubblico (disciplinate da uno specifico regolamento comunale che le organizza al solo scopo di realizzarvi attività di somministrazione di alimenti e bevande, in adiacenza a locali di somministrazione di alimenti e bevande che ottengono la relativa concessione), integrino o meno l’obbligo –in capo all’esercente- di dare luogo alla presentazione di una SCIA inerente l’ampliamento della superficie di somministrazione (in relazione al cumulo tra la superficie interna in area privata e quella esterna su area pubblica).

                  Con il provvedimento 0205595 del 6 giugno 2018, il MISE riscontra la richiesta di quesito, ribadendo la sua posizione (già espressa per parallele questioni) volta a ritenere che, con salvezza degli obblighi di sicurezza pubblica ed igienico sanitaria, non è dovuta alcuna comunicazione o SCIA per aumento della superficie di somministrazione, in relazione a strutture smontabili anche se oggetto di concessione annuale.

In allegato il parere ed un suo precedente.

 parere MISE 6 giugno 2018 (suolo pubblico dehors e ampliamento superficie)

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Giuseppe Capuano

Comandante Polizia Municipale

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