Interessante caso, brillantemente risolto dalla Corte di Cassazione. Interessante il principio che se ne trae, dal punto di vista operativo. Il conducente di un veicolo veniva denunciato per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica grave (articolo 186, comma 2, lettera c), codice della strada). Propone ricorso in Cassazione in quanto il giudice di merito aveva riconosciuto la sua colpevolezza in assenza di una prova certa che gli scontrini dell’alcoltest fossero riconducibili al medesimo: l’orario degli scontrini non corrispondeva a quello del verbale ed era stata necessaria una correzione a penna fatta dai verbalizzanti per rendere gli atti coerenti tra loro.

Tale modo di procedere è corretto?

La Corte di Cassazione Penale, con la sentenza 20 febbraio 2017, n. 8060 ha detto di sì: nel caso in esame le correzioni apportate a mano sugli scontrini, non sono sfuggite alla valutazione del giudice di merito che, sul punto, ha offerto una specifica motivazione, osservando come si fosse trattato di una mera irregolarità che non metteva in dubbio la funzionalità dell’apparecchio e che l’accertamento si riferisse al conducente in questione , tenuto conto che sugli scontrini figurava il suo nome.

La risposta “assolutamente no” data dal verbalizzante in udienza, era riferita ai dubbi sollevati dalla difesa sulla funzionalità dell’apparecchio.

Inoltre, quanto all’attendibilità degli esiti dell’alcoltest, il giudice di merito ha evidenziato come i verbalizzanti avessero rilevato elementi sintomatici, quali l’alito vinoso, la difficoltà di coordinamento e di espressione e la condotta di guida contromano ed a zig zag, tanto evidente, da indurre un cittadino ad allertare la polizia stradale che era poi prontamente intervenuta.

L’accertamento della guida in stato di ebbrezza alcolica è, quindi, valido anche se gli scontrini sono corretti manualmente,

 

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Informazioni sull'autore

Marco Massavelli

Ufficiale Settore Operativo Polizia Municipale Rivoli (TO)) docente scuola Polizia Locale – Regione Piemonte nelle seguenti materie:  Diritto della circolazione stradale  Infortunistica stradale  Contraffazione documenti

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