Sebbene le pagine di questo sito siano più spesso orientate a fare aggiornamento tecnico di polizia, non deve mai sfuggire  a chi lavora in Polizia (specie municipale) che esistono e si rinnovano gli obblighi derivanti dalla legislazione di prevenzione della corruzione.

Si rammenta quindi che con Delibera n. 831 del 3 agosto 2016 è stato approvato il Piano Nazionale Anticorruzione 2016.

Il PNA si divide in una prima “Parte Generale” (dove vengono selezionate le modalità di stesura dei PTPC) ed in una “Parte speciale” (di approfondimento su specifiche materie che coinvolgono diversi soggetti e amministrazioni: “Piccoli Comuni, Città Metropolitane, Ordini e Collegi Professionali, Istituzioni Scolastiche, Tutela e valorizzazione dei Beni Culturali, Governo del Territorio, Sanità”). La parte generale riprende e amplia i contenuti indispensabili per stendere un Piano (PTPC) aderente all’organizzazione della singola amministrazione. Interessante il tema della  “misure”, che si dovranno distinguere in: “oggettive”, che mirano, attraverso soluzioni organizzative, a ridurre ogni spazio possibile all’azione di interessi particolari volti all’improprio condizionamento delle decisioni pubbliche; “soggettive”, che mirano a garantire l’imparzialità del singolo e l’assenza di conflitti di interessi, anche con l’attribuzione diversificate delle istruttorie e/o la stesura congiunta con altri responsabili (questo ove non sia possibile garantire la rotazione).

si allega il documento.

anac-pna-2016

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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