poliziaIl Consiglio di Stato ha ritenuto, con sentenza n. 3832 del 8 settembre 2016,    che la dicitura Polizia  è prerogativa dei corpi che esercitano tali funzioni riconosciute da legge dello stato e che le uniformi di appartenete ad associazioni di volontariato non possono essere simili e confondersi con quelle delle forze dell’ordine o degli organi di Polizia. quindi non appare manifestamente illogica e risulta invece conforme al dettato normativo  il fatto che alcuni elementi dell’abbigliamento di volontari riproducono insegne analoghe a quelle identificative della Polizia di Stato, che alcuni capi per foggia e colore siano  simili a quelli in dotazione al Corpo di Polizia Penitenziaria, che la divisa di rappresentanza risulta simile a quella precedentemente in uso al medesimo Corpo e che i rami d’ulivo circondanti l’aquila dorata ad ali spiegate sembrerebbero riprodurre il fregio inserito nell’abbigliamento del Corpo Forestale dello Stato, ha negato la richiesta autorizzazione;

Ribadito che l’utilizzo, autorizzato, del termine “Polizia” nella denominazione dell’Associazione imponga particolare cautela per evitare ulteriori confusioni fra questa e le forze dell’ordine;

Con la motivazione di cui sopra il consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del TAR LAZIO  Ritenuto, sione, di dover accogliere l’appello e, in riforma della . La corte ha ritenuto che il termine Polizia possa essere foriera di equivoci confondendo l’utenza sulle effettive funzioni dei volontari

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Giuseppe Capuano

Comandante Polizia Municipale

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