Come ogni biennio, il prossimo 1° gennaio scatterà l’adeguamento biennale delle sanzioni stradali (cfr. comma 3 art. 195 cds). Visti gli andamenti del 2015 e del 2016, il rincaro sarà quasi impercettibile, di appena lo 0,1%, con la conseguenza che ad esserne interessate saranno solo le sanzioni di importo superiore a 500 euro (Per le altre, invece, non si arriverà a superare il limite dei 50 centesimi richiesto per l’arrotondamento all’euro superiore. Peraltro, neanche tutte le sanzioni pecuniarie di importo elevato subiranno le conseguenza del rincaro…).

A questa notizia, che si può leggere anche in forma meglio articolata su varie pubblicazioni, v’è da aggiungere un commento: “forse, a questo giro, se ne poteva fare a meno!”

Tanto affermo non per buonismo verso i sanzionati ma per evidenti ragioni di contenimento della spesa pubblica; penso al cambio dei prontuari per tutto il personale di Polizia Stradale ed all’aggiornamento di codici e testi di legge che manderanno al macero tanta carta stampata ancora valida ed in fumo tanto denaro pubblico. Qual è il guadagno netto di questa operazione? L’aumento del solo o,1% di qualche sanzione stradale? Per la P.A. il 2017, a causa di questo aggiornamento, comincia già con un saldo negativo.

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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