seguito di Botti di Capodanno ed ordinanze sbilenche.

Metti che ogni anno il 31 dicembre, in genere, si usa festeggiare. Metti che un po’ dappertutto è tradizione fare uso di materiale pirico. Metti che per cercare di arginare il fenomeno è tradizione emanare ordinanze che ne vietano l’uso. Metti che, pare strano, ma le ordinanze vanno motivate e che anche i lodevoli intenti vanno a farsi benedire se non si rispettano le regole.

Ecco la cronaca della Gazzetta del condominio di Via Manzoni.

Vasta eco ha suscitato l’ordinanza della Sindaca che ha vietato, a partire dal 29 dicembre 2016 e a tutto il 1 gennaio 2017, di fare uso su tutto il territorio comunale di materiale esplodente o fuochi artificiali, a tutela delle persone e degli animali.

Puntualmente ripresa da tutti gli organi di stampa nazionali, altri Sindaco e Sindaca si sono affrettati ad adottarne di simili, anzi di identiche, con il noto metodo del copiaeincollatantonessunoseneaccorge perché ormai fa figo essere pro-animali.

Pare strano, però, qualsiasi provvedimento di qualsiasi genere suscita l’inevitabile indignazione del comitato procontroperlatutela e, quindi, anche l’ordinanza che vieta l’utilizzo di fuochi d’artificio non fa eccezione alla regola, facendo scattare l’altrettanto inevitabile ricorso.

Secondo Voi se il Tar viene stuzzicato, cosa risponde?

Risponde (con il Decreto n. 8302/2016) che se l’ordinanza è emessa ai sensi dell’art. 54 comma 4 del D.Lgs. n. 267/00, il provvedimento va preventivamente comunicato al prefetto. Non lo hai fatto? Questo è un problema.

Risponde che se nell’ordinanza si richiama sommariamente alla consuetudine di utilizzo di fuochi d’artificio, manca di un’adeguata istruttoria. Non hai istruito sufficientemente il provvedimento? L’ordinanza è illegittima.

Risponde che richiamare alla necessità di adottare misure idonee a garantire l’incolumità pubblica non equivale a motivare l’atto. Non hai motivato il provvedimento? L’ordinanza è illegittima.

Alla fine, cosa resta? Resta un provvedimento che, cautelativamente, viene sospeso, rimandando la discussione sul merito alla fine del mese di gennaio. Quando gli effetti cui si prefiggeva l’ordinanza sono ampiamente esauriti.

Piccolo pensierino finale.

Cari Sindaci, se proprio volete essere di aiuto agli animali che a capodanno rischiano la vita a causa dei rumori dei fuochi d’artificio, se proprio volete evitare che uomini, donne e soprattutto bambini patiscano lesioni anche letali, cominciate prima a motivare e poi a scrivere bene le ordinanze. Semplice, no?

E non tentate di darvi un tono dichiarando “la mia è ineccepibile, anzi se me lo avesse chiesto, avrei consigliato io come scriverla”, perché non esiste controprova e perché la vostra ordinanza è ancora in vigore probabilmente perché non è stata impugnata. Perché se lo avessero fatto, chissà le risate ….

È la stampa, bellezza!

PS ma le Ordinanze ai Sindaci chi gliele scrive?

Ma soprattutto, Sindaca proprio non si può sentire!

Buon anno.

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Michele Orlando

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