Si è già avuto modo di commentare diverse decisioni sulla natura pertinenziale delle cd. “strutture precarie” e sulla necessità che la valutazione della precarietà va fatta avuto riguardo alla finalità che il manufatto stesso intende raggiungere.

Si segnala, al riguardo, la decisione Tar Campania Napoli, sez. III, 08/10/2014, n. 5200, la quale ribadisce che la struttura che arreca una non trascurabile innovazione agli elementi architettonici e alla sagoma del fabbricato, non assume carattere di pertinenza e, pertanto, necessita di permesso di costruire.

Tali elementi non vengono meno anche se si tratta di un pergolato di modeste dimensioni e completato con tendaggio e incannucciato con sistema di chiusura ad avvolgimento. 

Il collegio napoletano, invece, ribadisce tale necessità, in quanto la struttura ancorché possa essere rimossa, è insediata in maniera permanente nel contesto della zona interessata.

D’altronde la giurisprudenza del Consiglio di Stato ha avuto già modo di affermare che per potersi avere pertinenza è indispensabile che il manufatto destinato ad un uso pertinenziale  durevole e che sia dalle dimensioni ridotte e modeste,  soggiace comunque a concessione edilizia, in quanto vi è la realizzazione di un’opera di non rilevanti dimensioni, che modifica l’assetto del territorio e che occupa aree e volumi diversi rispetto alla res principalis, indipendentemente dal vincolo di servizio o d’ornamento nei riguardi di essa.

La decisione in esame ribadisce la sostanziale identità delle nozioni di tettoia e pensilina ricavabile dalle medesime finalità di arredo, riparo o protezione anche dagli agenti atmosferici, determina la necessità del permesso di costruire nei casi in cui sia da escludere la natura precaria o pertinenziale dell’intervento.

Che dire. Anche se si è in un luogo ameno e il “pergolato” serve a rendere più piacevole il soggiorno nelle sere d’estate, appare necessario munirsi delle necessarie autorizzazioni determinandosi, in caso contrario, di un abuso edilizio vero e proprio.

Michele Orlando

P.A.sSIAMO

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