Confermato dalla III^ sez. della Cassazione penale con la sent. n. 12230 del 14 marzo 2014, il consolidato orientamento che configura il reato previsto dall’art.256 del D.Lgs. n.152/2006

nel caso trasporto di rifiuti derivanti dal disfacimento del manto stradale ( lastre di asfalto), in particolare tali rifiuti sono classificati come rifiuti speciali non pericolosi in quanto derivanti dalle attività di demolizione e costruzione. La Corte conferma che a questa tipologia di rifiuti non è applicabile la disciplina prevista per le terre e rocce da scavo perché mentre le terre e rocce da scavo derivano da una attività di escavazione che ha per oggetto il terreno, le lastre dismesse di asfalto derivano dalla demolizione di un manufatto che ha per oggetto un’opera costruita dall’uomo. 

Osvaldo Busi

 

P.A.sSiamo

 

 

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