Si può rottamare un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo?

9
798

Un autoveicolo viene sorpreso in circolazione sprovvisto della prescritta copertura assicurativa e viene sanzionato per la violazione dell’articolo 193, codice della strada. Il veicolo viene sottoposto a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca e veniva affidato in custodia al suo proprietario, il quale veniva nominato custode giudiziario del veicolo stesso, con obbligo di custodirlo in luogo non sottoposto a pubblico passaggio.

Il proprietari-custode del veicolo sottraeva il bene togliendo la res dal  luogo ove si trova in custodia in modo da frustrare il vincolo giuridico esistente su di essa in giurisprudenza si parla di sottrazione con riferimento a qualunque condotta sia idonea di fatto ad eludere il vincolo imposto sul bene (Cass. VI, 31.10.2007; Id., 29.7.2003, D’A.), non escluso l’utilizzo non autorizzato del bene stesso (v., con riferimento proprio agli autoveicoli, Cass. VI, 6.7.2000, Pu.).

Il proprietario del mezzo, quindi, pur consapevole del vincolo gravante sul bene (difatti, la mancata presentazione del ricorso o il mancato accesso al pagamento in misura ridotta della sanzione ex art. 193 CDS preludono alla confisca del veicolo ai sensi dell’ultimo comma della richiamata disposizione), ha affidato il veicolo a autodemolitore autorizzato per la demolizione del medesimo.

Lo stesso proprietario, nella certificazione di rottamazione ha chiaramente dichiarato di avere la piena ed effettiva disponibilità dell’autoveicolo, in assenza, pertanto, di fermi, ipoteche o altri vincoli di legge.

Quanto sopra, ha consentito al Tribunale di Bari, Sezione Penale, con sentenza 5 luglio 2016 n. 3519, al di là del limite del ragionevole dubbio, di ritenere integrata la prova della sussistenza degli elementi essenziali della fattispecie di reato di cui all’articolo 334, comma 2, codice penale.

Art. 334, codice penale
Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa.

Chiunque sottrae, sopprime, distrugge, disperde o deteriora una cosa sottoposta a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa e affidata alla sua custodia, al solo scopo di favorire il proprietario di essa, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 516.
Si applicano la reclusione da tre mesi a due anni e la multa da euro 30 a euro 309 se la sottrazione, la soppressione, la distruzione, la dispersione o il deterioramento sono commessi dal proprietario della cosa affidata alla sua custodia.
La pena è della reclusione da un mese ad un anno e della multa fino a euro 309, se il fatto è commesso dal proprietario della cosa medesima non affidata alla sua custodia.

Quanto all’elemento soggettivo, la prova della sussistenza del medesimo – consistente, a differenza che nella fattispecie di cui al comma primo, nel mero dolo generico – si impone, in tutta la sua evidenza, alla luce del descritto sviluppo dei fatti: l’imputato, infatti, era bene a conoscenza sia della sussistenza del vincolo sul bene mobile registrato affidatogli in custodia, sia delle conseguenze eventualmente ricollegabili ad una violazione dei doveri pubblicistici al suo ruolo di custode direttamente conseguenti; eppure, il proprietario non ha esitato a far rottamare la propria vettura, recandosi personalmente, presso un autodemolitore autorizzato, presso il quale, oltre a sottoscrivere la relativa modulistica, dichiarava, tra l’altro, contrariamente al vero, che la vettura in questione non era sottoposta a vincoli di sorta.

L’unico modo per poter demolire un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo per violazione dell’articolo 193, codice della strada, è rispettare il disposto del comma 3, dell’articolo 193, per cui necessita la previa autorizzazione dell’organo accertatore, in relazione alla volontà di demolire il veicolo stesso. In tutti gli altri casi di applicazione della misura cautelare del sequestro amministrativo, non è possibile procedere a demolizione, in quanto la misura è finalizzata alla sanzione della confisca amministrativa; ed anche non si applicasse la confisca, il veicolo può essere rottamato solo al termine del decorso della sanzione accessoria.

 

 

9 Commenti

  1. SALVE MI TRVO IN UN CASO PARTICOLARE, CIOE’ MI HANNO CONFISCATO L’AUTO DOPO INCIDENTE DOPO MENO DI 30 GIORNI LA PREFETTURA MI HA ,TRAMITE NOTIFICA, INTIMATO A RIPRENDERE IL MEZZO PENA LA ROTTAMAZIONE, HO ACCETTAYTO DI RIPRENDERLO POICHE’ NON ERO A CONOSCENZA DELL’EFFETTIVO DANNO AL MEZZO ,MOTIVO PER IL QUALE NON HO POTUTO PROVVEDERE ALLA CUSTODIA IN GARAGE DELLO STESSO, QUINDI ORA E’ PER STRADA, SENZA ASSICURAZIONE E VENENDO MENO AI REQUISITI DI LEGGE, NON HO POSSIBILITA’ ECONOMICA DI POTER PAGARE ULTERIORI CENTINA DI EURO COME HO GIA’ FATTO LA PRIMA VOLTA, MOTIVO PER IL QUALE , VORREI DEMOLIRLO, ANCHE PERCHE’ RISCHIO DI PIU’ SE MI VERRA’ NUOVAMENTE SEQUESTRATO IN MEZZO ALLA PUBBLICA VIA , CON LA CONSEGUENTE ,AUMENTO DEL VERBALE 8 00 E PASSA EURO, IONOLTRE DOVRO’ PAGARE ALTRE 700 EURO DI ASSICURAZIONE RCA. MI PUOPI DARE UN CONSIGLIO COME SE LO DOVESSI DARE A TUO FRATELLLO? NON HO PROBLEMI PER LA FEDINA PENALE , INOLTRE NON POSSEGGO NULLA. GRAZIE, SE PREFERIDSCVI WATSUP 3489277720

    • – Se non sono ancora trascorsi 60 giorni dall’accertamento della violazione, può chiedere l’autorizzazione per rottamare il veicolo, al Comando che ha fatto l’accertamento.

      – Se invece sono trascorsi i 60 giorni, il veicolo è confiscato e lei resta custode fino al provvedimento del prefetto che le indicherà ove trasportare il veicolo.

      Comunque il veicolo deve essere custodito in un luogo chiuso, e non in strada.
      Le consiglio di trovare un luogo chiuso ove posteggiare il veicolo, anche non di sua proprietà.

  2. salve vorrei sapere come fare per chiedere il dissequestro amministrativo della mia auto considerato che la contestazione del verbale per guida senza copertura assicurativa risale al 2015, da allora il mezzo e fermo in luogo privato. mi chiedevo come fare considerato che e trascorso tanto tempo. all’epoca dei fatti l’organo accertatore e stata la polizia locale di Desio provincia di Monza e Brianza.
    grazie

    • Buongiorno, l’articolo 193, codice della strada, che sanziona la circolazione con veicolo privo di copertura assicurativa prevede che, se la sanzione non viene pagata entro 60 giorni dalla contestazione, il veicolo viene confiscato dalla Prefettura. Ora, dovrebbe sentire la Prefettura territorialmente competente per capire se, pagando la sanzione con le dovute maggiorazioni, sia possibile ottenere ugualmente il dissequestro del veicolo, prima che venga definitivamente confiscato: tale possibilità, le anticipo, non è prevista dalla legge, ma alcune Prefetture la adottano ugualmente.

  3. Salve vorrei un informazione mi hanno sequestrato il libretto auto fermo x 90 giorni ma la macchina era destinata a demolizione cosa bisogna fare in questi casi

  4. Salve. A me è stata confiscata un auto nel 2014. Siamo custodi della macchina da allora, parcheggiata nel nostro garage in attesa che ci venisse detto cosa fare.
    Adesso abbiamo urgenza di liberare il garage, che fare? Pare si siano dimenticati letteralmente di questa macchina ma io non posso più tenerla.
    Grazie per l’eventuale consiglio.

  5. Gent.mo Sig Massavelli approfitto della sua disponibilità poiché mi trovo in una situazione analoga con la differenza che io mi sono recata in prefettura a suo tempo ( a Torino), ma mi è stato detto che essendo trascorsi i 60 giorni (63!)sarebbe poi partita la procedura di confisca, che dovevo aspettare la cartella e che loro avevano tempo cinque anni……sono trascorsi quasi sei anni, non ho mai ricevuto nessuna cartella in merito ed io ho l’auto che sta marcendo nel cortile…..possibile che non si possa fare nulla? La ringrazio anticipatamente DM

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui