Con atto di citazione, un signore siciliano proponeva opposizione all’esecuzione ex art. 615 cod. proc. civ. dinanzi al Giudice di pace di Paterno avverso il fermo amministrativo operato sull’autovettura di sua proprietà, in relazione a cinque cartelle esattoriali in precedenza notificate, di cui una emessa per il mancato pagamento della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e quattro riferite a sanzioni amministrative per violazioni del C.d.S..

Si costituiva in giudizio la Riscossione Sicilia s.p.a., già Serit Sicilia s.p.a., resistendo ed eccependo, in particolare, il parziale difetto di giurisdizione relativamente a una delle cinque cartelle prodromiche all’impugnato fermo amministrativo, quella concernente il mancato pagamento della TARSU.

Nei due gradi del giudizio di merito si era consumato il tema della giurisdizione: la giurisdizione appartiene al Giudice Ordinario, sempre e comunque, anche se una parte del credito sulla cui base è stato eseguito il fermo abbia una radice tributaria.

La questione è ascesa, tuttavia, fino alle Sezioni Unite della Cassazione che ha così statuito:

“Ove il fermo di beni mobili registrati concerna una pluralità di pretese, alcune delle quali di natura non tributaria ed altre invece di natura tributaria, e l’impugnazione sia stata proposta, anzichè separatamente innanzi ai giudici diversamente competenti in relazione alla natura dei crediti posti a base del provvedimento di fermo contestato, unicamente dinanzi al giudice ordinario, questi deve trattenere la causa presso di sè in relazione ai crediti non tributari posti a fondamento del provvedimento in questione, e rimettere la causa dinanzi al giudice tributario per la parte in cui il provvedimento si riferisce a crediti di natura tributaria (Sez. Un., 5 giugno 2008, n. 14831). E poichè nella specie una delle cinque cartelle poste a base del fermo opposto riguarda la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, art. 58 e segg.), che è un tributo (Sez. Un., 21 giugno 2010, n. 14903; Sez. Un., 13 giugno 2012, n. 9598; Sez. Un., 24 marzo 2014, n. 6828), il giudice ordinario avrebbe dovuto parzialmente declinare la giurisdizione in favore del giudice tributario, per la parte appunto in cui il fermo è stato disposto per il mancato pagamento di quella tassa” Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 07-07-2014, n. 15425.

Pino Napolitano

 

P.A.sSiamo

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