La natura dell’atto di concessione amministrativa di  occupazione di suolo pubblico, conferisce al Comune una serie di prerogative, volte a regolare l’uso temporaneo del bene in alcune aree della città, in prevalenza situate nel centro storico, dove l’occupazione del suolo pubblico è limitata dall’esistenza di un preponderante pubblico interesse diretto alla salvaguardia del patrimonio storico-culturale e dove, quindi, gli interessi imprenditoriali dei privati si rivelano recessivi rispetto agli interessi pubblici volti alla tutela dei beni architettonici e, in generale, del patrimonio monumentale e culturale della città.

L’atto  di revoca della concessione di suolo pubblico ha natura  provvedimentale e non privatistica in quanto adottato dall’amministrazione comunale nell’esercizio autoritativo del potere pubblico.  se è vero che le concessioni permanenti possono essere rinnovate con il pagamento del canone, condizione  necessaria e  che non vi siano  variazioni regolamentari e che  l’Amministrazione non abbia comunicato il proprio diverso intendimento almeno trenta giorni prima della scadenza.

Giuseppe Capuano

P.A.sSiamo

 

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