Revoca della patente per mancanza di requisiti morali: giurisdizione del G.O.

La questione relativa alla sussistenza dei “requisiti morali”, di cui all’art. 120 del Codice della Strada, deve intendersi riservata alla giurisdizione del giudice ordinario, e non a quella del giudice amministrativo, trattandosi di accertamento avente natura vincolata, con vincolo posto nell’esclusivo interesse del privato, la cui posizione giuridica va qualificata in termini di diritto soggettivo perfetto (T.A.R. Piemonte Torino Sez. II, 24/05/2018, n. 645).

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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