Quesito:Regolamento Regionale Campania n. 1 del 13/2/15- Regolamentazione distintivi di grado nella Polizia locale

DOMANDA: Gentile Comandante, Premesso:
In data 16/2/2015 è stato pubblicato il BURC n. 10 contenente tra l’altro il Regolamento Regionale n. 1 del 13/2/2015, che si prefigge di regolamentare in ambito regionale la tipologia delle uniformi e i distintivi di grado nella Polizia Locale.

Il sottoscritto Agente di Polizia Municipale essendo in servizio da più di sette anni e avendo superato due corsi di specializzazione organizzati dalla scuola Regionale di Polizia Locale, secondo quanto stabilito nell’allegato B (art. 5 e 6) del citato Regolamento ha conseguito di fatto il grado di Assistente, senza che questo determini una mutazione del suo stato giuridico ed economico.

Una volta superato il secondo corso ho immediatamente chiesto che mi venisse riconosciuto tale distintivo di grado sia al Sig. Sindaco che al mio Comandante.
Tale mia richiesta scritta, non ha avuto alcun riscontro, il Comandante mi ha comunicato, ma non per iscritto, che tale mio grado non mi può essere riconosciuto in quanto il Legale Rappresentante dell’Ente e cioè il Sindaco, non ha ancora preso atto del Nuovo Regolamento Regionale.

Quesito:
1- avendo tutti i requisiti di legge, e avendolo comunicato ai miei diretti superiori, posso “indossare” i gradi di assistente ?

2- i miei colleghi , più anziani che mai hanno seguito o pensato di seguire un corso di aggiornamento e specializzazione, rimangono di fatto senza alcun distintivo di grado, mi chiedo a questo punto vale il grado o l’anzianità di servizio ?

3- in passato ex-Sindaci con determine varie, nel tempo, hanno stabilito che un vigile, senza aumento di livello e di stipendio fosse nominato vice Capo Servizi con grado di maresciallo e i restanti vigili, se con più di 5 anni di servizio, potessero utilizzare il grado di Agente Scelto.

Mi chiedo, vista l’entrata in vigore del nuovo Regolamento, tali gradi di fatto già acquisiti da tempo restano? 

Anticipatamente ringrazio, Agente di P. M. S. G. Polizia Municipale Alife (CE)

Risposta: Effettivamente il Comune, attraverso il Consiglio Comunale (e non il Sindaco) deve prendere atto del Regolamento regionale e adottarlo con proprio atto deliberativo entro 180 giorni dalla pubblicazione sul BURC, ai sensi dell’art. 18 del Regolamento in argomento.

Passo ai quesiti posti:

1) Non puoi indossare alcun grado senza autorizzazione o atto di riconoscimento.

2) L’art. 5, comma 6, stabilisce che in fase di prima applicazione i distintivi di grado siano attribuiti facendo riferimento all’anzianità di servizio nell’area della vigilanza posseduta nella categoria di inquadramento e, comunque, nel rispetto di quanto riportato all’allegato “B”, prescindendo dalla frequenza dei corsi di formazione. Pertanto, ai tuoi colleghi dovranno essere attribuiti i distintivi di grado in base all’anzianità di servizio maturata, secondo  i requisiti stabiliti dall’allegato B dello stesso Regolamento;

3) I gradi acquisiti precedentemente all’entrata in vigore del presente Regolamento regionale sono fatti salvi.

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Michele Pezzullo

1 commento

  1. enzo colucci su

    In un comune di 2500 abitanti, nonostante ci sia un Comandante di P.M. cat. D3 e un Vice cat. D2 è possibile nominare Responsabile dell’Area di Vigilanza un assessore? Nel provvedimento di nomina (decreto del Sindaco) non viene menzionata la legge 65/86 e neanche il Regolamento Comunale di Polizia Municipale vigente. Restanto in attesa di riscontro si porgono Distinti Saluti. F.to Enzo Colucci

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