DOMANDA: In occasione di una Sagra organizzata dalla Pro Loco locale, oltre alla SCIA per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e alla presentazione Modulo per la registrazione sanitaria da trasmettere all’ASL di competenza, gli organizzatori chiedono di sapere quali obblighi hanno ai fini fiscali. Cosa riferire?.

D. R. Uff. SUAP – Comune di Sicignano (SA).

 

Risposta

Nel caso di manifestazioni organizzate da associazioni che operano senza fini di lucro, come indicato nel quesito, si ritiene che non vi siano obblighi di carattere tributario a carico delle stesse.

Infatti i pagamenti in denaro effettuati in queste manifestazioni da parte di chi effettua acquisti, come per esempio generi alimentari nella sagra programmata, sono considerati una erogazione liberale; in sostanza una donazione a favore della cultura e tradizione del posto.

L’organizzazione non deve pagare alcuna imposta sul reddito e non è neppure obbligata a tenere una contabilità fiscale, ai sensi della Legge 296/2006.

Pertanto, per le attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di raduni, manifestazioni, sagre, celebrazioni e altri simili eventi, a carattere occasionale, non vi sono doveri di carattere fiscale da perseguire.

Dobbiamo, però, evidenziare che tale agevolazione compete solo alle associazioni che organizzano simili eventi a carattere occasionale e senza finalità imprenditoriali o di guadagno.

C. te a. r. Dr. Michele Pezzullo

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