DOMANDA:

Buonasera. Volevo proporle un quesito: per le contestazioni delle violazioni amministrative relative all’abbandono dei rifiuti si possono utilizzare i dati dei titolari delle carte fidelity (ad es. Conad) presenti sugli scontrini della spesa, senza che il titolare del trattamento dati del supermercato o altro, possa violare la legge sulla privacy e  lo stesso si può rifiutare di fornirli?

In attesa di riscontro a questa mia mail e ringraziando per la cortese attenzione, saluta cordialmente e si scusa per il disturbo.

RISPOSTA

L’articolo 13 della L.689/1981 è norma versatile che accorda ampi poteri istruttori ed investigativi.

Si può utilizzare –quale fonte di prova- qualunque documento, a condizione che:

  1. Si rediga sempre un verbale di acquisizione del “principio di prova documentale” (dal verbale deve emergere almeno quando, dove, come e perché si è acquisito quel documento).

2.Rispetto all’assunzione delle sommarie informazioni (L.689/1981, cosa ben diversa dall’omonima attività prevista dal cpp) si potrebbe dire: “Domandare è lecito, rispondere è cortesia”(nessuna sanzione per chi non risponde o dice il falso). Con questa battuta voglio significare che -non intravedendosi, da quanto mi scrive, problemi di privacy (quello per fini sanzionatori è trattamenti di dati personali lecito e pertinente)- si può assumere chiunque a SIT redigendo apposito verbale.

  1. Se le informazioni acquisite conducano a persone fisiche che possano ritenersi responsabili dell’illecito, è corretto invitarle in ufficio e sentire anche esse a SIT, contestando (in senso irrituale) il fatto e documentando la risposta. In base alla risposta sii verificherà se sussistono sufficienti elementi di valutazione per contestare (questa volta in senso rituale e formale) la violazione.
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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

4 commenti

  1. Sono a sottoporre alcuni quesiti:

    è regolare che in un Comune sia stata regolamentata la sosta con disco orario in corrispondenza della fermata autobus?

    il cartello che regola la sosta deve essere ripetuto dopo il cartello della fermata dell’autobus e dopo le strisce pedonali?

    è regolare che i cartelli verticali con indicazione dell’attraversamento pedonale siano stati posti dopo le relati è strisce di attraversamento pedonale?
    Grazie

  2. Giovanni La Porta su

    Sono a sottoporre alcuni quesiti:

    è regolare che in un Comune sia stata regolamentata la sosta con disco orario in corrispondenza della fermata autobus?

    il cartello che regola la sosta deve essere ripetuto dopo il cartello della fermata dell’autobus e dopo le strisce pedonali?

    è regolare che i cartelli verticali con indicazione dell’attraversamento pedonale siano stati posti dopo le relati è strisce di attraversamento pedonale?
    Grazie

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