QUESITO

Può un ente di promozione sportiva organizzare una gara automobilistica  (nella fattispecie un autoslalom)?

In caso di risposta affermativa: Che tipo di caratteristica deve avere la gara ? (Agonistica- amatoriale -ludica) Quale velocità medi si deve rispettare ?

 

Risposta:

il quesito è formulato in maniera tale da non consentire una risposta esaustiva; non si comprende se la manifestazione denominata dal richiedente “autoslalom” sia una “gimcana”, una competizione di regolarità o di velocità; non si comprende se sia su strada aperta al traffico e meno; non si sa se sia su area privata o pubblica. A seconda dei casi, variano le condizioni di ammissibilità, le autorizzazioni e le velocità consentite.

 

Comunque sia, di massima, se si trattasse di competizione sportive su strada con veicoli a motore, anche se di abilità o di regolarità, occorre il rilascio della sola autorizzazione prevista dall’articolo 9 del codice della strada. Per il MIT (circolare Prot.n. 641 / RU del 06.02.2014) per le gare che si svolgono su brevi circuiti provvisori sottratti all’uso pubblico, purché con velocità di percorrenza ridotta, non sarebbe dovuta l’autorizzazione di cui all’articolo 9 del CdS. La circolare stessa fa un rinvio di questo tipo: “Per esse restano in vigore le consuete procedure di autorizzazione previste dal Titolo III del Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635, recante: “Approvazione del regolamento per l’esecuzione del T.U. 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di pubblica sicurezza”. Essendo, ambito TULPS, si rinvia ai requisiti soggettivi dei titolari delle autorizzazioni di polizia; fatto –tuttavia- ancor più rilevante è la questione dell’agibilità e sicurezza dei luoghi, per conducenti ed eventuale pubblico (a parte altri approfondimenti, si legga: “CIRCOLARE MINISTERO DELL’INTERNO 2 LUGLIO 1962, N.68).

Pino Napolitano

P.A.sSiamo

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