QUESITO

E’ vero che la Polizia Municipale può rilevare le violazioni alle norme del codice della strada solo in centro abitato e sulle sole strade di proprietà del comune? Ci sono particolari violazioni per le quali la polizia municipale deve ottenere l’autorizzazione degli Enti proprietari delle strade per poter rilevare violazioni (es. velocità, passaggio con il rosso ecc.)?

Grazie.

 

RISPOSTA

Il quesito proposto ricorre con una certa frequenza benché sia chiaro che la polizia municipale, nel territorio di competenza, non ha limiti nell’accertamento delle violazioni stradali. Si riportano alcune parole della sentenza della Cassazione civile, Sez. I, 19-03-2004, n. 5558 :“… gli enti proprietari delle strade non hanno la facoltà di concedere agli organi deputati al servizio di polizia stradale (elencati nell’art. 12, comma 3 D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285), né in via generale e astratta, né in concreto, attraverso singoli provvedimenti autorizzatori, il permesso di svolgere le attività stabilite dall’art. 11 citato”. In applicazione di tali principi la Corte ha cassato con rinvio la sentenza del Giudice di Pace che aveva dichiarato nulla sia l’ordinanza -ingiunzione del Prefetto che il verbale dei agenti municipali anche perché l’attività di rilevazione dell’illecito, considerata secondaria rispetto a quella primaria della prevenzione dei sinistri, non era stato preceduto da un’autorizzazione a tali controlli da parte dell’ente proprietario della strada. Se non bastasse, si rammenta anche che, con parere n°47 del 7 gennaio 2015 il MIT ha sancito che ” Per quanto concerne la problematica inerente la competenza territoriale, si fa presente che gli organi di polizia municipale, nell’ambito del territorio comunale, sono abilitati a compiere legittimamente la loro attività di accertamento istituzionale dell’ambito dell’espletamento di servizi di polizia stradale, senza che abbia rilievo la circostarrza relativa alla tipologia della strada che attraversa lo stesso, e quindi ben possono effettuare accertamenti e contestazione di violazioni di norme del codice della strada anche quando il tracciato su cui si verifica l’infrazione sia una stradé statale, regionale o provinciale al di fuori del centro abitato”.

Pino Napolitano

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Informazioni sull'autore

Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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