Quesito: Attività ricettiva – B & B

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Quesito: Attività ricettiva – B & B.

DOMANDA’: Preg. mo Comandante, qual è la sanzione per chi esercita l’attività ricettiva di B&B o affittacamere sprovvisto di autorizzazione? Dalla lettura della normativa regionale mi pare di capire che la cosa sia risolvibile con la sola sanzione amministrativa senza nessun aggravio penale.

Con molta stima

Lgt. M. S. – Polizia Municipale P…….(SA)

Risposta: L’attività di Bed & Breakfast in Campania è disciplinata dalla legge regionale 10 maggio 2001, n. 5 e s. m. i..

All’art. 1 stabilisce che per l’esercizio dell’attività può essere utilizzata parte della propria abitazione fino ad un massimo di quattro camere per massimo otto ospiti, a seguito della modifica operata dall’art. 8, comma 2 della legge regionale 26/2018 (precedentemente erano previste tre stanze e sei posti letto).

Il soggiorno è consentito per un massimo di trenta giorni.

L’attività è avviata a seguito di presentazione di Scia al Suap del Comune ove ha sede la struttura ricettiva.

La norma prescriveva, in prima stesura, che i proprietari o i possessori dell’abitazione dovessero avere la residenza e lo stabile domicilio nella stessa struttura.

Successivamente, la legge regionale n. 22 del 2016, con l’art 11, comma 2, intervenendo in materia di B&B, ha variato la vocale “e” con la “o”, di modo che, per conseguenza, non è più necessaria la residenza e lo stabile domicilio del titolare, ma sarà sufficiente, alternativamente, l’una o l’altro.

La normativa all’art. 10 stabilisce, ancora, che l’esercizio abusivo dell’attività, esercitato senza aver presentato la Scia al Suap del Comune competente per territorio, è punito con la sola sanzione amministrativa pecuniaria da € 1.550,00 a 4.130,00; i proventi delle sanzioni sono assegnati allo stesso Comune.

Non è prevista alcuna sanzione accessoria.

I locali sede dell’attività devono avere le caratteristiche strutturali ed edilizie stabilite per le civili abitazioni, nonché l’adeguamento alle normative di sicurezza ed igienico sanitarie vigenti.

Pertanto, per l’esercizio dell’attività di Bed & Breakfast non occorre richiedere il cambio di destinazione d’uso dell’immobile interessato.

Ricordiamo, infine, che i titolari dell’attività devono segnalare all’Autorità di Pubblica sicurezza, entro le ventiquattro ore, le generalità delle persone alloggiate ai sensi dell’art. 109 Tulps.

Per l’omessa comunicazione all’Autorità di P. S. il titolare sarà soggetto a denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 17 Tulps.

C.te a. r. Dr. Michele Pezzullo

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