Quesito: Attività di slacklining. Autorizzazione

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Domanda: Buon giorno Comandante, ci è pervenuta una richiesta di autorizzazione per attività di slacklining in una area boschiva privata del nostro territorio. Le chiediamo di chiarirci quale tipo si autorizzazione dobbiamo rilasciare. Ringraziamo per la sua disponibilità e inviamo cordiali saluti.

  1. P. Suap Comune di B (SA)

Risposta:

E’ opportuno precisare che l’attività di slackline è definita come “un esercizio di equilibrio e di bilanciamento in movimento”. In pratica si tratta di camminare in equilibrio su una fettuccia di poliestere o nylon installata tra due punti; di solito tra i tronchi di due alberi o due pali, ad una notevole altezza da terra.

I partecipanti, per motivi di incolumità personale, sono assicurati con una fune di sicurezza o anche cavi d’acciaio di modo che, in caso di caduta, restano comunque difesi.

Il nome di quest’attività deriva dal nome inglese “slackline”, che viene tradotto come una “fettuccia flessibile ed elastica larga tra i 2.5 e i 5 centimetri di poliestere” o altra fibra, sulla quale si cammina.

Detta attività ludica viene esercitata, per lo più, in aree aperte, fuori dal centro abitato; di solito in parchi di divertimento o “parchi avventura”, dove si devono compiere in equilibrio percorsi con difficoltà e, in questo caso, su corde tese fra alberi in equilibrio ad una certa altezza da terra.

Per quanto detto, è evidente che tale attività rientra tra quelle di trattenimento e svago da praticare previo pagamento di un ticket, al pari dei così chiamati “parchi avventura”.

Una volta inquadrata l’attività, passiamo ad individuare il regime autorizzativo da rilasciare.

Ci viene incontro il Ministero dell’Interno che, con un vecchio parere del 02 aprile del 2007, prot. n. P897 e P121/4109 sott. 29, inoltrato alla Provincia Autonoma di Trento, Ufficio Polizia Amministrativa, ha ritenuto che i cosiddetti Parchi acrobatici o parchi avventura, nei quali possiamo far rientrare anche l’attività di slackline, sono soggetti ad autorizzazione ex art. 68 tulps, previo controllo della Commissione Provinciale di Vigilanza per i locali di pubblico spettacolo ai sensi dell’art. 80 tulps.

Pertanto, considerato che detti parchi di divertimento presentano caratteristiche di pericolosità e rischio, come avviene anche per l’attività di Slackline , per analogia, riteniamo che sono anch’essi soggetti ad autorizzazione ai sensi dell’art. 68 tulps, previo parere favorevole della CPVLPS per quanto attiene alla sicurezza degli impianti e attrezzature utilizzati.

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