Era evidente che ciò potesse e dovesse essere, ma -per la tranquillità dei cittadini- molto meglio attendere una circolare del Ministero dell’interno che ammettesse espressamente la facoltà di inviare i ricorsi al prefetto, in materia di sanzioni stradali, a mezzo PEC.

La norma in base alla quale è possibile procedere ad inoltrare il ricorso direttamente alla prefettura competente per territorio è costituita dall’articolo 203 comma 1 bis del codice ella strada, a mente del quale: “Il ricorso di cui al comma 1 può essere presentato direttamente al prefetto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In tale caso, per la necessaria istruttoria, il prefetto trasmette all’ufficio o comando cui appartiene l’organo accertatore il ricorso, corredato dei documenti allegati dal ricorrente, nel termine di trenta giorni dalla sua ricezione”.

La norma che -anche indipendentemente dalla circolare- consente di surrogare la  lettera raccomandata con avviso di ricevimento con una PEC , di contro, è costituita dall’articolo 48 del D.lgs n°82/2005, i cui primi due commi prescrivono: “1. La trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna avviene mediante la posta elettronica certificata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, o mediante altre soluzioni tecnologiche individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito DigitPA. 2. La trasmissione del documento informatico per via telematica, effettuata ai sensi del comma 1, equivale, salvo che la legge disponga diversamente, alla notificazione per mezzo della posta.”

Innanzi a numerosi quesiti provenienti da diverse Prefetture, il Ministero dell’interno, con circolare 17166 dello scorso 11 novembre 2014, ha confermato l’ammissibilità della ricezione dei ricorsi a mezzo PEC.

Viene richiesta la Firma Digitale o, in mancanza, la scansione PDF del documento firmato in originale dal soggetto legittimato, ferma la provenienza di Casella di Posta Elettronica Certificata intestata alla persona legittimata.

Pino Napolitano

P.A.sSiamo

 

 

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