Con Decreto Interministeriale 16 dicembre 2014, pubblicato in G.U. (Serie Generale)n. 302 del 31-12-2014 è stato approvato l’ “Aggiornamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti a violazioni al codice della strada, ai sensi dell’articolo 195 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285”.

Molto importante l’elenco degli articoli del Codice della strada che non sono toccati dall’aggiornamento; elenco contenuto nel comma 2 dell’articolo 1 del predetto decreto.

Sono escluse dall’aggiornamento, pertanto gli importi restano identici al 2014, le sanzioni di cui “all’art.115, comma 3, 2° periodo e comma  4,  e degli articoli 116, 124, 125, 126,  135  e  136-bis,  introdotte  nel Nuovo Codice  della  strada  e  norme  correlate  per  effetto  delle disposizioni del decreto legislativo 18  aprile  2011,  n.  59,  come modificate con decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 2, non essendo decorso il previsto biennio dalla loro entrata in vigore”.

Salvo la predetta eccezione, piccole, quasi impercettibili (come nel caso delle sanzioni di minore importo) le variazioni.

L’unico vero effetto dell’aggiornamento….. far vendere prontuari!

Concretamente, a questo giro, per l’entità degli importi maggiorati, il Legislatore avrebbe potuto prorogare l’efficacia della previsione dell’articolo 195 del codice della strada, ottenendo così maggiori risparmi per la spesa pubblica di quanto maggiore incasso derivi dall’approvato adeguamento.

Per i dettagli, si allega il testo ufficiale del decreto e la circolare ministeriali.

Pino Napolitano

P.A.sSiamo 

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