Si pubblica in allegato, per quanto di interesse interpretativo, la circolare della Procura della Repubblica di Firenze dello scorso 8 giugno 2016, recante le linee guida in ordine ai reati di cui agli articolo 589 bis e 590 bis cp.

Dopo le indicazioni offerte dalle Procure di Trento, Udine, Velletri (o altre che si sconoscono), anche Firenze detta indicazioni operative per la gestione procedurale conseguente ai reati di omicidio stradale e lesioni stradali colpose gravi o gravissime.

Nel consigliare la lettura dell’allegato, in prima battuta, si osserva (in forma riassuntiva):

  • Il comodo elenco casistico (una sorta di breve pronutario) delle fattispecie raccordate ai casi di arresto obbligatorio e facoltativo.
  • L’articolata sintesi della nozione di flagranza e quasi flagranza, come intesa dalla più recente giurisprudenza, in particolare con riguardo all’art. 189 comma 6 CdS.
  • L’indicazione operativa (valida per il personale di PG operante nell’ambito del circondario della predetta Procura) di notiziare l’A.G. in caso di sinistri che abbiano comportato lesioni con prognosi superiore a 25 giorni (o prognosi riservata).
  • L’indicazione che i “prelievi coattivi” sono da intendersi estesi anche al prelievo ematico.
  • Il richiamo alla necessità di sottoporre a sequestro i veicoli in caso di omicidio stradale e di lesioni stradali gravi o gravissime.

circolare Procura della Repubblica Firenze, omicidio stradale

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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