Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la circolare prot. 8326 dello scorso 9 aprile, ha diramato le disposizioni operative in riferimento alle nuove modalità per il rinnovo di validità della patente di guida.

Si evidenziamo alcuni aspetti salienti della circolare:

Il nuovo procedimento di rinnovo di patente, con modalità telematica ed emissione di duplicato della stessa, prevede che:

 

a) i soggetti certificatori (siano essi medici monocratici od organi collegiali, appartenenti o meno a strutture, amministrazioni o corpi) – contestualmente alla conclusione della visita utile alla conferma di validità della patente di guida – trasmettono telematicamente all’UCO (Ufficio Centrale Operativo) del CED del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, una comunicazione dei contenuti del certificato medico: in particolare, si segnala che eventuali prescrizioni relative al conducente o ad adattamenti al veicolo dovranno essere indicate con gli appositi codici unionali o nazionali;

b) unitamente alla comunicazione, trasmettono – con la stessa modalità telematica – la foto e la firma del titolare della patente;

c) qualora l’acquisizione di quanto sub lettere a) e b) sia andata a buon fine, il sistema informatico del CED elabora una ricevuta sulla quale sono riportati, tra l’altro, le eventuali prescrizioni relative al conducente o alle modifiche del veicolo e la nuova data di scadenza della patente posseduta;

d) il soggetto certificatore stampa la ricevuta su carta semplice e la consegna immediatamente all’interessato: essa è valida ai fini della circolazione fino al ricevimento del duplicato della patente di guida rinnovato nella validità, e comunque non oltre sessanta giorni dalla data di rilascio.

 

Il sistema informatico del CED, una volta acquisita la comunicazione dei contenuti del certificato medico, procede alla stampa del duplicato di patente, rinnovato nella validità, ed alla successiva spedizione postale dello stesso, presso l’indirizzo che il titolare avrà comunicato in sede di visita medica quale luogo di recapito.

 

Vi sono alcuni casi in cui, invece,il rinnovo dovrà essere effettuato presso l’Ufficio della Motorizzazione civile:

  • domande di conferma di validità di una patente di guida, presentate prima di quattro mesi dalla data di scadenza della validità della patente stessa;
  • i rinnovi contestuali di patente e di formazione di tipo CQC (è tuttavia possibile rinnovare, con la nuova procedura, una patente che contenga anche il codice 95, quando non si debba anche procedere, contestualmente, al rinnovo dell’abilitazione CQC);
  • i rinnovi di validità di patente speciale quando è necessario sottoporre il titolare ad esperimento di guida o quando si è in presenza di abilitazione di categoria A che non può essere confermata;
  • i declassamenti di patente con contestuale conferma di validità;
  • i rinnovi di validità di patenti con provvedimenti ostativi attivi (sospensioni a tempo indeterminato, obbligo di revisione senza esito o con esito negativo, sospensioni con termine non concluso) di competenza degli Uffici Motorizzazione civile o degli organi periferici del Ministero dell’Interno;
  • i rinnovi di validità di patenti smarrite, sottratte, distrutte per le quali è obbligatorio presentare denuncia presso gli organi competenti;
  • i rinnovi di validità di patenti i cui dati non sono leggibili.

Nel caso in cui si debba rinnovare una patente ritirata dagli organi di polizia ai sensi dell’art. 126, comma 11, del codice della strada (guida con patente scaduta di validità) il conducente è tenuto ad esibire il verbale di contestazione della violazione ed un documento di riconoscimento in corso di validità affinché il sanitario possa provvedere alla sua identificazione. Il titolare della patente da rinnovare potrà rientrare in possesso del documento ritirato esibendo, alla competente Prefettura, la ricevuta di avvenuta conferma di validità. Al momento del ricevimento della nuova patente il titolare provvederà a distruggere la patente precedente come previsto dal comma 8 dell’art. 126 del codice della strada.

Le patenti rilasciate da altri Stati dell’Unione europea e riconosciute in Italia possono essere rinnovate secondo la nuova procedura.

Importanti indicazioni sono state date, inoltre, relativamente alle modalità di invio, a mezzo posta, del documento di guida rinnovato, e alle modalità di ritiro presso l’Ufficio Postale, o di nuova richiesta al Ministero, in caso di assenza, o mancato ritiro da parte dell’interessato.

 

di Marco Massavelli

P.A.sSiamo

 

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