In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo definitivo ed ufficiale, alleghiamo lo schema di DDL sottoposto all’ultima approvazione in data 21 maggio scorso, a Montecitorio.

In attesa di ulteriori approfondimenti, si anticipano i contenuti essenziali della novella:

CORRUZIONE E PECULATO, PENE PIÙ SEVERE – Le pene per il reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio aumentano di 2 anni sia nel massimo, passando da 8 ai 10 anni; sia del minimo, da 4 a 6. Questo ha l’effetto di allungare i termini di prescrizione del reato. Riviste al rialzo anche le pene massime per peculato, corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione in atti giudiziari.

CONCUSSIONE NON SOLO PER PUBBLICO UFFICIALE – Il reato di concussione scatta non solo per il pubblico ufficiale, ma anche per l’incaricato di un pubblico servizio. La pena resta da 6 a 12 anni.

PIÙ SCONTI DI PENA PER “COLLABORATORI” – Chi fornisce le prove o aiuta a individuare gli altri responsabili o il sequestro delle somme rischia una condanna ridotta da un terzo a due terzi.

PATTEGGIAMENTO SOLO DOPO RESTITUZIONE MALTOLTO – Prevista la possibilità di ricorrere al patteggiamento solo nel caso in cui ci sia stato il versamento anticipato ed integrale del prezzo o del profitto del reato.

RIPRISTINATO IL REATO DI FALSO IN BILANCIO – Il falso in bilancio, con cui spesso vengono costituiti ‘fondi neri’, torna ad essere reato. Ma non un reato di danno, bensì di pericolo: non si dovrà provare di aver alterato il mercato o di aver prodotto un danno alla società. Chi falsifica il bilancio di società quotate in borsa, rischia da 3 a 8 anni di reclusione. Per le altre società, nel caso in cui “consapevolmente” si espongano “fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero” o li si omettano, la reclusione va da 1 a 5 anni.

ASSOCIAZIONE MAFIOSA, PENE PIÙ SEVERE – Per l’associazione mafiosa si arriva a 26 anni. Per coloro che fanno parte di un’associazione mafiosa formata da 3 o più persone la reclusione va da 10 a 15 anni (ora 7-12); da 12 a 18 (ora 9-14) per i promotori, gli organizzatori e coloro che dirigono l’associazione mafiosa; se l’associazione è armata, da 12 a 20 (ora 9- 15); per i boss, da 15 a 26 anni (ora 12 – 24).

OBBLIGO PM INFORMARE AUTHORITY ANTICORRUZIONE – Il Pm che eserciti l’azione penale per i delitti contro la pubblica amministrazione, deve informare il presidente dell’Autorità Anticorruzione dando notizia dell’imputazione.

Pino Napolitano

P.A.sSiamo

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