Il sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico ha reso pubblico una nuova serie di risoluzioni ed un parere di risposta ad un quesito posto dalla Regione Piemonte. Tali risoluzioni coprono il periodo dal mese di dicembre 2014 ad aprile 2015. Diamo brevi cenni per ciascuna risoluzione, rinviando alla lettura completa delle stesse cliccando sul numero della risoluzione che rimanda al  link del Ministero dello sviluppo Economico:

1 – Risoluzione n. 219970 del 12 dicembre 2014 – Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 Art. 71, comma 6, lettera a) – Validità attestato di frequenza per l’attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare.

La risoluzione fornisce chiarimenti in ordine alla validità di un  attestato di frequenza di uncorso relativo al commercio del settore merceologico alimentare rilasciato dalla Regione (….) ai sensi delle norme regionali.

2 – Risoluzione n. 219976 del 12 dicembre 2014 – Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 e s.m.i. – Art. 71, c. 6 – Requisiti professionali.

La risoluzione reca alcuni chiarimenti in merito alla validità del possesso del requisito professionale per l’avvio di attività di commercio di generi alimentari e per la somministrazione di alimenti e bevande ai sensi dell’articolo 71, comma 6 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 e s.m.i.

In particolare esamina il caso di alcuni soggetti che in sede di compilazione della SCIA, avevano dichiarato il possesso del requisito professionale ed invece, a seguito di accertamenti, non risultavano esserne in possesso.  

3 – Risoluzione n. 225407 del 23 dicembre 2014 – Attività di pulizia-lavaggio ecologico di autovetture – Scia.  

La risoluzione reca chiarimenti in merito agli atti amministrativi necessari per avviare un’attività di pulizia e lavaggio ecologico di autovetture.

4 – Risoluzione n. 9849 del 26 gennaio 2015 – Richiesta parere per trasporto di cortesia.

La risoluzione chiarisce che una società che  svolge attività commerciale di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e gestisce due esercizi di somministrazione (nella fattispecie ristoranti), può effettuare un servizio di trasporto di cortesia destinato esclusivamente al trasferimento della propria clientela, nel caso in cui vi sia una scarsa disponibilità di mezzi pubblici operanti sul territorio.

5 – Risoluzione n. 10584 del 27 gennaio 2015 – Quesito in materia di commercio su aree pubbliche – Formazione della graduatoria per la scelta dei posteggi presso fiera locale.

La risoluzione fornisce alcune precisazioni sulle modalità per il calcolo delle presenze nelle fiere, per la formazione della graduatoria per l’assegnazione dei posteggi in una fiera secondo i criteri stabiliti nell’Intesa approvata dalla Conferenza Unificata del 5 luglio 2012. 

6 – Risoluzione n. 13477 del 2 febbraio 2015 – Richiesta parere su subingresso.

La risoluzione reca risposta al quesito se il titolare che ha trasferito la gestione della sua attività commerciale ad altro soggetto, qualora alla scadenza intenda affittare di nuovo l’attività, ad altro soggetto o allo stesso affidatario, debba necessariamente procedere alla reintestazione dell’attività con la presentazione di una SCIA, oppure se possa evitare tale passaggio, in quanto provvederà direttamente il nuovo soggetto.

7 – Risoluzione n. 20466 del 13 febbraio 2015 – Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 e s.m.i. – Articolo 71 – Quesito su requisiti di onorabilità.

La risoluzione risponde ad una richiesta di  chiarimenti in merito al possesso dei requisiti di onorabilità per l’avvio di una attività di somministrazione di alimenti e bevande per mezzo di distributori automatici da parte di una società a responsabilità limitata con soli due soci.

8 –  Risoluzione n. 47937 del 3 aprile 2015 – Diritti di istruttoria in relazione ai procedimenti amministrativi di competenza del Suap.

La risoluzione reca un parere in merito  alle tariffe stabilite da un comune per i diritti di istruttoria dovuti per procedimenti amministrativi di competenza del SUAP e ribadisce che

può rientrare tra le facoltà dell’ente locale individuare eventuali oneri relativi all’attività effettuata da Suap ed a condizione che la spesa complessiva per l’impresa non sia maggiore di quella che avrebbe sostenuto con la gestione non informatizzata del procedimento.

9 – Risoluzione n. 47941 del 3 aprile 2015 – Attività di vendita da parte degli imprenditori agricoli su aree private

La risoluzione fornisce chiarimenti in merito alla possibilità da parte di un imprenditore agricolo di svolgere attività di vendita su aree private di proprietà di un altro imprenditore agricolo. D’accordo con il Ministero Politiche Agricole, viene espresso il divieto di vendita su aree private all’esterno della propria azienda agricola, con previsione di  sanzione per utilizzo di area di proprietà di altro imprenditore agricolo.

C.te a.r. Michele Pezzullo

 

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