Ecco un prima disamina , dopo un lettura breve del DL “CURA ITALIA” pubblicato questa notte.

PREMIO ECONOMICO AI LAVORATORI

1. 1. Ai titolari di redditi di lavoro dipendente di cui all’articolo 49, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che possiedono  un reddito complessivo da lavoro dipendente dell’anno precedente di importo non superiore a 40.000  euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100  euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese. 

2. I sostituti d’imposta di cui agli articoli 23 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre  1973, n. 600 riconoscono, in via automatica, l’incentivo di cui al comma 1 a partire dalla retribuzione  corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di  fine anno. 

3. I sostituti d’imposta di cui al comma 2 compensano l’incentivo erogato mediante l’istituto di cui 

all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. 

COMMENTO.

Tutti la voratori della Polizia Locale , che per ovvie ragione non hanno potuto usufruire delle norme sul cd “ lavoro agile” troveranno nella prossima busta paga un premio di € 100 in ragione dei gironi lavorativi. Probabilmente saranno decurtati dal “proporzionamento” i giorni di ferie e di assenze tipo malattie e permessi.

Il compenso dovrebbe “ essere esente-tasse, ma di questo non si ha certezza.

PROCEDURE CONCORUALI

5. Lo svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego, ad esclusione dei casi in  cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità  telematica, sono sospese per sessanta giorni a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto. Resta  ferma la conclusione delle procedure per le quali risulti già ultimata la valutazione dei candidati, nonché la  possibilità di svolgimento dei procedimenti per il conferimento di incarichi, anche dirigenziali, nelle  pubbliche amministrazioni di cui al comma 1, che si istaurano e si svolgono in via telematica e che si  possono concludere anche utilizzando le modalità lavorative di cui ai commi che precedono, ivi incluse le  procedure relative alle progressioni di cui all’articolo 22, comma 15, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75. 

COMMENTO.

I concorsi sono sospesi per 60 giorni. Per cui le procedure possono essere riattivate far data dal 16 giugno prossimo. Questa norma da prevalenza all’interesse alla salute ed alla necessita di evitare il contagio, contro le esigenze delle amministrazioni pubbliche.

REVISIONI AUTO

4. In considerazione dello stato di emergenza nazionale di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri del 31  gennaio 2020, è’ autorizzata fino al 31 ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre entro il 31 luglio  2020 alle attività di visita e prova di cui agli articoli 75 e 78 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285  ovvero alle attività di revisione di cui all’articolo 80 del medesimo decreto legislativo.

COMMENTO.

Le revisioni auto scadenti nei prossimi mesi , si considereranno con scadenza al 31 ottobre 2020.-Stessa cosa vale per le procedure di verifica e di omologazione di cui agli art. 75. Anche in questo caso si da prevalenza all’interesse alla salute ed alla necessita di evitare il contagio, contro le esigenze della sicurezza stradale.

MISURE URGENTI PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO POSTALE

1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2020, al fine di assicurare l’adozione delle misure di prevenzione della diffusione del virus Covid 19 di cui alla normativa vigente in materia, a tutela dei lavoratori del servizio postale e dei destinatari degli invii postali, per lo svolgimento del servizio postale relativo agli invii raccomandati, agli invii assicurati e alla distribuzione dei pacchi, di cui all’articolo 3, comma 2 del decreto legislativo 22 luglio 1999 n. 261, nonché per lo svolgimento dei servizi di notificazione a mezzo posta, di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890 e all’articolo 201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, gli operatori postali procedono alla consegna dei suddetti invii e pacchi mediante preventivo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro, senza raccoglierne la firma con successiva immissione dell’invio nella cassetta della corrispondenza dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda, al piano o in altro luogo, presso il medesimo indirizzo, indicato contestualmente dal destinatario o dalla persona abilitata al ritiro. La firma è apposta dall’operatore postale sui documenti di consegna in cui è attestata anche la suddetta modalità di recapito.

2. Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica COVID-19 e il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia con il costante incremento dei casi su tutto il territorio nazionale, al fine di consentire il rispetto delle norme igienico-sanitarie previste dalla vigente normativa volte a contenere il diffondersi della pandemia, in via del tutto eccezionale e transitoria, la somma di cui all’art. 202, comma 2 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dall’entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 maggio 2020, è ridotta del 30% se il pagamento è effettuato entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione. La misura prevista dal periodo precedente può essere estesa con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri qualora siano previsti ulteriori termini di durata delle misure restrittive”.

COMMENTO.

E’ AMMESSO IL PAGAMENTO DEI VERBALI DA CODICE DELLA STRADA CON LA RIDUZIONE DEL 30% FINO A 30 gg DALLA NOTIFICAZIONE E/O CONTESTAZIONE DEL VERBALE

SOSPENSIONE DEI TERMINI NEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI ED EFFETTI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI IN SCADENZA

1. Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed  esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti  alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso  tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Le pubbliche amministrazioni adottano ogni misura  organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti,  con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati. Sono  prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva  dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento. 

2. Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in  scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”. 

3. Le disposizioni di cui ai commi precedenti non si applicano ai termini stabiliti da specifiche disposizioni  del presente decreto e dei decreti-legge 23 febbraio 2020, n. 6, 2 marzo 2020, n. 9 e 8 marzo 2020, n. 11,  nonché dei relativi decreti di attuazione. 

4. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai pagamenti di stipendi, pensioni, retribuzioni per lavoro autonomo, emolumenti per prestazioni di lavoro o di opere, servizi e forniture a qualsiasi titolo,  indennità di disoccupazione e altre indennità da ammortizzatori sociali o da prestazioni assistenziali o sociali, comunque denominate nonché di contributi, sovvenzioni e agevolazioni alle imprese comunque denominati. 

5. I termini dei procedimenti disciplinari del personale delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2,  del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ivi inclusi quelli del personale di cui all’articolo 3, del  medesimo decreto legislativo, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data,  sono sospesi fino alla data del 15 aprile 2020. 

6. L’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo, è sospesa fino al 30 giugno 2020. 

COMMENTO

Tutti i procedimenti ammnistrativi, sia con termini perentori che con termini ordinatori, so considerato sospesi nel periodo dal 23 febbraio al 15 aprile 2020.

Saranno le P.A. a valutare poi i cadi di priorità alla ripresa dei termini.

certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in  scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Stessa cosa per i procedimenti disciplinari in atto.

PROROGA DELLA VALIDITÀ DEI DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO)

1. La validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità di cui all’articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto è prorogata al 31 agosto 2020. La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

COMMENTO.

Documenti di riconoscimento e di identità scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto è prorogata al 31 agosto 2020. La proroga non vale ai fini dell’espatrio

DIFFERIMENTO DI TERMINI AMMINISTRATIVO-CONTABILI

1. In considerazione della situazione straordinaria di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione 

dell’epidemia da COVID-19 e della oggettiva necessità di alleggerire i carichi amministrativi di enti ed organismi pubblici anche mediante la dilazione degli adempimenti e delle scadenze, è differito il termine di adozione dei rendiconti o dei bilanci d’esercizio relativi all’esercizio 2019 ordinariamente fissato al 30 aprile 2020: 

a) al 30 giugno 2020 per gli enti e gli organismi pubblici diversi dalle società destinatari delle 

disposizioni del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91. Conseguentemente, per gli enti o organismi pubblici vigilati, i cui rendiconti o bilanci di esercizio sono sottoposti ad approvazione da parte dell’amministrazione vigilante competente, il termine di approvazione dei rendiconti o dei bilanci di esercizio relativi all’esercizio 2019, ordinariamente fissato al 30 giugno 2020, è differito al 30 settembre 2020; 

b) al 31 maggio 2020 per gli enti e i loro organismi strumentali destinatari delle disposizioni del titolo primo del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118. Per le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sono rinviati al 31 maggio 2020 e al 30 settembre 2020 i termini per l’approvazione del rendiconto 2019 rispettivamente da parte della Giunta e del Consiglio. 

2. Per le finalità di cui al comma 1, per l’esercizio 2020 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione di cui all’articolo 151, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 è differito al 31 maggio 2020. 

3. Per l’anno 2020, il termine di cui all’articolo 31 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 per l’adozione dei bilanci di esercizio dell’anno 2019 è differito al 31 maggio 2020.

DOCUMENTO UNICO PROGRAMMAZIONE (DUP)

6. Il termine per la deliberazione del Documento unico di programmazione, di cui all’articolo 170, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 è differito al 30 settembre 2020

7. I termini di cui agli articoli 246 comma 2, 251 comma 1, 259 comma 1, 261 comma 4, 264 comma 1, 243-bis comma 5, 243-quater comma 1, 243-quater comma 2, 243-quater comma 5 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 sono rinviati al 30 giugno 2020.

8. Il termine di cui all’articolo 264 comma 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 è fissato al 30 settembre 2020.

9. Il termine di cui all’articolo 243-quinquies comma 1 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 è fissato al 31 dicembre 2020.

10. In considerazione dello stato di emergenza nazionale connessa alla diffusione del virus COVID-19, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 agosto 2020, è stabilito il differimento dei seguenti termini, stabiliti dal decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267:

a) il termine di cui all’articolo 141, comma 7, è fissato in centottanta giorni;

b) il termine di cui all’articolo 143, comma 3, è fissato in centotrentacinque giorni;

c) il termine di cui all’articolo 143, comma 4, è fissato in centottanta giorni;

d) il termine di cui all’articolo 143, comma 12, è fissato in centocinquanta giorni.

COMMENTO.

Proroga dei termini per l’approvazione dei bilanci:

  • il Rendiconto va al 30 giugno 2020
  • il bilancio di Previsione va al 31 maggio 2020.

STRAORDINARIO POLIZIA LOCALE

1. Per l’anno 2020, le risorse destinate al finanziamento delle prestazioni di lavoro straordinario del 

personale della polizia locale dei comuni, delle province e delle città metropolitane direttamente impegnato per le esigenze conseguenti ai provvedimenti di contenimento del fenomeno epidemiologico da COVID-19, e limitatamente alla durata dell’efficacia delle disposizioni attuative adottate ai sensi dall’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con DPCM 9 marzo 2020, non sono soggette ai limiti del trattamento accessorio previsti dall’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n.75, fermo restando il rispetto dell’equilibrio di bilancio. 

2. Presso il Ministero dell’interno è istituito per l’anno 2020 un fondo con dotazione pari a 10 milioni di euro al fine di contribuire all’erogazione dei compensi per le maggiori prestazioni di lavoro straordinario di cui al comma 1 e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale del medesimo personale. Al riparto delle risorse del fondo di cui al presente comma si provvede con decreto del Ministero dell’interno di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato città ed autonomie locali, adottato entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, tenendo conto della popolazione residente e del numero di casi di contagio da COVID-19 accertati. 

COMMENTO.

Questa norma è sicuramente la più interessante per la categoria. Non esiste il limite di aumento del fondo per le risorse destinate allo straordinario della Polizia locale, con riferimento alle restrizioni già contenute previsti dall’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n.75.

L’unico elemento da tenere conto è la capienza del bilancio.

Il consiglio è quantificare le necessità operative in ore e trasmettere con nota interna le previsioni di maggiori ore necessarie alla ragioneria comunale.

L’operazione contabile sicuramente toglierà risorse al altri capitoli di bilancio,. ma questa è una operazione che lasciamo ai responsabili di ragioneria!

Mi permetto di aggiungere considerazioni in merito all’Indennità di O.P.

Intanto sono risorse esterne che entrano in maniera neutra nel bilancio , poichè rappresentano un trasferimento dal Ministero dell’Interno, per tramite le Questure ai comuni.-

Leggo da più parti versioni contrastanti e differenti sulla questione relativa alla indennità di ordine pubblico.

Una considerazione preliminare! Qui la questione non è sulla indennità di ordine pubblico ma è capire se il Questore ha necessità di includere nella sua ordinanza anche le forze di polizia locale ingaggiandole nelle attività di ordine pubblico. Quindi dicendo che cosa devono fare, quando lo devono fare, con quali equipaggiamenti, in quali orari, in quali posti e con quale contingente numerico.

Ritengo quindi di suggerire di attendere che il Questore ed il Prefetto si confrontino sulle reali necessità dei controlli da eseguire nella provincia su cui hanno competenza e valutino l’impiego, attraverso richieste ai sindaci, delle polizie locali all’interno delle ordinanze di servizio che dispongono i controlli e le attività di ordine pubblico.

Questa è solo una mia interpretazione che nasce da questo principio. Forse andare troppo a chiedere si rischia di apparire interessati solo all’aspetto economico e non alla reale esigenza operativa.

DL-18-2020

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Informazioni sull'autore

Giuseppe Corfeo

Comandante Polizia Municipale Matelica

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