Legge Regionale Campania n. 5 del 29 giugno 2021 Modifica Legge Regionale 7/2020 – TUC Interventi in materia di commercio e regolarità contributiva nonché attività fieristiche regionali

0
482

La Regione Campania, con la Legge Regionale n. 5/2021 avente ad oggetto “Misure per l’efficientamento dell’azione amministrativa e l’attuazione degli obiettivi fissati dal DEFR 2021 – 2023 – Collegato alla stabilità regionale per il 2021”, pubblicata sul Burc n. 63 del 29/06/2021, in vigore dal 30/06/2021, con gli articoli 11 e 12 è intervenuta a modificare, in parte, anche la Legge Regionale 7/2020, “Testo unico sul commercio”.

L’articolo 11 ha apportato modifiche in tema di commercio ed in particolare sulla regolarità contributiva, mentre l’articolo 12 è intervenuto a modificare la materia sulle attività fieristiche regionali.

Ci soffermeremo, di seguito, sul tema delle verifiche sulla regolarità contributiva per gli operatori sulle aree pubbliche, argomento di attualità per gli operatori del Suap dei comuni campani.

Esaminiamo, in particolare, l’articolo 11, che al comma 2 ha stabilito che “I Comuni avviano le verifiche dell’adempimento della regolarità contributiva per gli operatori del commercio su area pubblica, previsto dall’articolo 53, comma 3, della legge regionale 7/2020, contestualmente al possesso della carta di esercizio e attestazione annuale, come prorogato dall’articolo 33, comma l, lettera a) della legge regionale 29 dicembre 2020, n. 38 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2021- 2023 della Regione Campania – Legge di stabilità regionale per il 2021), a decorrere dal 1 gennaio 2023.”

Da quanto evidenziato, ed a chiarimento di molte richieste pervenute in ordine alla verifica della regolarità contributiva per le attività di commercio su aree pubbliche, si può definitivamente confermare che i Suap, al fine del rinnovo delle autorizzazioni per le attività di commercio sulle aree pubbliche, dovranno verificare l’assolvimento  della regolarità contributiva solamente a partire dal 1 gennaio 2023, come peraltro già stabilito anche dalla legge regionale 38/2020, articolo 33, comma 2, lettera a).

                                                                       C.te a. r. Dr. Michele Pezzullo

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui