La pronuncia   con un DECRETO PRESIDENZIALE del TAR SARDEGNA,  del 7 aprile 2020 apre ai primi spunti di discussione sull’Efficacia” delle ordinanze Sindacali emanate nel periodo di emergenza COVID-19. Se è vero  che l’articolo 3  comma 2 del DL 19  del 1 aprile 2020 prevede che: I Sindaci non possono adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza in contrasto con le misure statali, ne’ eccedendo i limiti di oggetto cui al comma 1.  Ciò nonostante i  Comuni  hanno continuato ad emanare ordinanze restrittive della circolazione delle persone al fine di fronteggiare l’emergenza sanitaria. la preoccupazione del governo di fronteggiare provvedimenti estemporanei e adottati a macchia di leopardo sul territorio Nazionale sembra cozzare con presupposti concreti di pericolo per la salute Pubblica . pertanto le ordinanze contingibili e urgenti impugnate del comune di Pula  risultano adottate in presenza dei presupposti di necessità e urgenza in materia sanitaria e non si pongono in contrasto con le disposizioni dettate a carattere nazionale e a livello regionale, peraltro richiamate nella stessa ordinanza, tenuto conto che si limitano a rendere più stringenti alcune delle misure prese a livello nazionale e regionale con il dichiarato fine di evitare che il contagio nell’ambito comunale possa diffondersi attraverso comportamenti delle persone non in linea con l’obiettivo di limitare al massimo gli spostamenti e le uscite dalla propria abitazione per l’approvvigionamento dei necessari beni alimentari; come decretato dal provvedimento presidenziale  – non appare manifestamente irragionevole, nel contesto emergenziale, la contestata scelta di limitare il numero delle volte in cui può essere consentito al cittadino di recarsi in esercizi commerciali per l’approvvigionamento dei necessari beni alimentari (una volta al giorno nei piccoli esercizi e 2 volte alla settimana nei market), né tantomeno l’obbligo di indossare all’ interno degli esercizi commerciali guanti e mascherine.provvedimento monocratico

Il provvedimento  del TAR Sardegna    è circoscritto ad una valutazione tipica dei provvedimenti monocratici cautelari su considerazioni legati al buon senso.  all’interno di esso non vi è alcuna considerazione della disciplina del DL 19 che non viene manco mai citato… questo ci dice che si tratta di una decisione “puramente cautelare”, senza manco guardare con attenzione al fumus boni iuris, alla luce della disciplina del DL 19/2020. necessariamente la materia  dovrà essere approfondito e valutato nella fase decisoria della sentenza.

TAR Sardegna – decreto 122-2020

 

 

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Giuseppe Capuano

Comandante Polizia Municipale

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