Con deliberazione della Giunta regionale (proposta n. 26133/2025 del 17 settembre 2025) la Regione Campania ha adottato le Linee guida attuative della legge regionale 22 luglio 2024, n. 10, recante la disciplina del trasporto pubblico non di linea e dell’attività di trasporto viaggiatori su strada. Il provvedimento costituisce atto applicativo dell’art. 6 della citata legge, mediante il quale sono definiti criteri uniformi per Comuni, Province e Città Metropolitana nella gestione di taxi, NCC e servizi di noleggio autobus con conducente.
Il provvedimento regionale si configura pertanto quale strumento vincolante per gli enti locali ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. b), L.R. 10/2024, in quanto contiene criteri che i Comuni devono obbligatoriamente recepire nei regolamenti di settore.
Sulla base dei compiti attribuiti alla Regione dall’art. 6 della legge regionale n. 10/2024, la Giunta regionale definisce:
a) le linee di indirizzo per la definizione dei bacini territoriali di cui all’articolo 9 della predetta legge;
b) i criteri cui devono attenersi i Comuni per calcolare il fabbisogno locale dei servizi di taxi e di noleggio con conducente e per stabilire il numero dei veicoli e dei natanti necessari per l’espletamento dei servizi stessi;
c) la modalità di iscrizione, di gestione, aggiornamento e tenuta, nonché le modalità di accesso al Registro regionale delle imprese esercenti i servizi di trasporto pubblico non di linea di cui all’articolo 14 della presente legge;
d) le modalità di presentazione della SCIA come previsto dall’articolo 23 della legge regionale, insieme alle procedure e modalità per verificare periodicamente il mantenimento dei requisiti richiesti;
e) la gestione, l’implementazione, l’aggiornamento e la tenuta del Registro regionale delle imprese esercenti l’attività di noleggio di autobus con conducente, nonché la modalità di invio al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dell’elenco delle imprese esercenti l’attività di noleggio di autobus con conducente.
nodo fondamentale per la predisposizione dei Bandi sono i criteri cui devono attenersi i Comuni per calcolare il fabbisogno locale dei servizi di taxi e di noleggio con conducente e per stabilire il numero dei veicoli e dei natanti necessari per l’espletamento dei servizi.
Le Linee guida recepiscono i contenuti della delibera dell’Autorità di Regolazione dei
Trasporti n. 46/2022 e impongono ai Comuni un procedimento istruttorio obbligatorio e non più discrezionale per l’eventuale incremento dei contingenti di licenze taxi o autorizzazioni NCC.
La metodologia si articola in tre fasi (domanda, offerta, adeguatezza) e richiede indicatori demografici, turistici, di flusso, di integrazione modale e di domanda inevasa, compresa la componente PMR.
Per le NCC, sono previste soglie massime calcolate in percentuale sulla popolazione residente, con possibilità di deroga motivata per i Comuni capoluogo o ad alta pressione turistica.
L’art. 14 L.R. 10/2024 istituisce il Registro telematico regionale delle imprese esercenti servizi non di linea, suddiviso in sezioni taxi, NCC e natanti. I Comuni sono obbligati all’alimentazione e aggiornamento del Registro entro tre mesi dalla sua attivazione, pena blocco dei bandi per nuove licenze
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