Oramai è stato stabilito: il personale della Polizia Provinciale dovrà essere ricollocato nei corpi di Polizia Municipale per svolgere le funzioni di polizia locale, con divieto assoluto per i Comuni di procedere a nuove assunzioni di personale.

Il Decreto-Legge 19 giugno 2015, n. 78, recante “Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali”, in G.U. n. 140 del 19- 6- 2015 – S. O. n. 32, ha introdotto all’art. 5 misure in ordine alla collocazione del personale di Polizia Provinciale.

Nello specifico, è stato stabilito che “il personale appartenente ai Corpi ed ai servizi di Polizia Provinciale di cui all’articolo 12 della legge 7 marzo 1986, n. 65, transita nei ruoli degli enti locali per lo svolgimento delle funzioni di polizia municipale, secondo le modalità e procedure definite nel decreto di cui all’articolo 1, comma 423, della legge 23 dicembre 2014, n. 190”.

Ha, inoltre, precisato che “Il transito del personale della Polizia Provinciale nei ruoli degli enti locali avverrà nei limiti della relativa dotazione organica e della programmazione triennale dei fabbisogni di personale, in deroga alle vigenti disposizioni in materia di limitazioni alle spese ed alle assunzioni di personale, garantendo comunque il rispetto del patto di stabilità interno nell’esercizio di riferimento e la sostenibilità di bilancio.

E’ stato, infine, precisato che fino al completo assorbimento di tale personale, per l’espletamento di funzioni di polizia locale gli Enti locali non potranno assumere altro personale con qualsiasi tipologia contrattuale, compreso le procedure di mobilità, a pena di nullità delle assunzioni effettuate.

                                                       

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C.te a. r. Dr. Michele Pezzullo

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