La morbida presa di distanza governativa nell’ammettere impieghi diversificati dei volontari di Protezione Civile nella manifestazioni pubbliche di grande rilevanza.

 

Simpatica per briosa sequenza di apposizioni ipocrite, ci giunge la circolare della presidenza del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 2018 (DPC/VSN/45427), rubricata all’oggetto: “manifestazioni pubbliche; precisazioni sull’attivazione e l’impiego del volontario di protezione civile”.

Si tratta di una conseguenza di quelle parole della Direttiva del Mininterno (11001/1/110/(10) del 18 luglio 2018che recitavano (nella parte delle linee guida): “Nell’ambito della gestione della sicurezza, devono essere previsti operatori destinati alle seguenti mansioni: assistenza all’esodo; instradamento e monitoraggio dell’evento; lotta all’incendio. Per l’espletamento di tali mansioni, l’organizzatore della manifestazione si avvarrà di operatori di sicurezza in possesso dei seguenti requisiti: 1. Soggetti iscritti ad Associazioni di protezione civile riconosciutenonché personale in quiescenza già appartenente alle forze dell’ordine, alle forze armate, ai Corpi dei Vigili Urbani, dei Vigili del Fuoco, al Servizio Sanitario per i quali sia stata attestata l’idoneità psico-fisica, ovvero altri operatori in possesso di adeguata formazione in materia…”.

Orbene, con la circolare che qui si allega, il Dipartimento per la Protezione Civile (Nazionale) ci viene a dire che: quando si tratti di supporto che non attiene ad eventi rilevati agli effetti della “Protezione Civile”, se i volontari si prodigano per svolgere mansioni di gestione della sicurezza delle pubbliche manifestazioni…, non si atteggino a “protezione civile”! Ciò in quanto operano solo nei limiti delle previsioni degli statuti delle associazioni di appartenenza, assumendosi la relativa responsabilità. Peraltro guai ad attribuire, in questi casi i benefici previsti dal D.Lgs n°1/2018.

Ma non voglio togliere il gusto al lettore della circolare che qui si allega…

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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