Ecco il testo della proposta emendativa alla    Legge della Regione Campania   nr. 1/20014 ”   “Nuova disciplina in materia di distribuzione commerciale”:

 

Proposta di emendamenti alla Legge Regionale Campania n. 1 del 9 gennaio 2014

Premesso che nella Legge Regionale n. 1 del 9 gennaio 2014, recante “Nuova disciplina in materia di distribuzione commerciale”, sono state stabilite norme prescrittive per le disposizioni sottoelencate, ma all’art. 57 non sono state stabilite le relative sanzioni:

  • violazione delle norme edilizie, urbanistiche, sicurezza e destinazione d’uso dei locali (art. 6/2);
  • omessa indicazione del prezzo di vendita al pubblico delle merci (art. 6/5);
  • tutte le Forme speciali di vendita di cui al Capo V (articoli da 50 a 56);
  • cessazione dell’attività per esercizi di vicinato, medie strutture, grandi strutture, esercizi per merci ingombranti ed esercizi operanti nei mercati in area privata senza la presentazione della Scia (art.6/6);
  • omessa disponibilità del pagamento con bancomat o con moneta elettronica a mezzo POS nelle medie strutture di vendita (art. 17/7).

 Si propone:

 < La Legge Regionale n. 1 del 9.1.2014 è integrata con i seguenti emendamenti:

  1. 1.  All’articolo 57, dopo il comma 3, aggiungere il seguente comma 3-bis

“L’inosservanza della disciplina delle Forme speciali di vendita, di cui al Capo V, articoli da 50 a 56, è punita on le sanzioni previste dal comma 2”.

  1. 2.  All’articolo 57, dopo il comma 4, aggiungere il seguente comma 4-bis

“L’attività di vendita negli esercizi di commercio al dettaglio esercitata in violazione delle norme vigenti in materia di edilizia, urbanistica, sicurezza e di destinazione d’uso dei locali, di cui all’art. 6, comma 2, è punita con la sanzione pecuniaria da euro 500,00 a euro 3.000,00”.

  1. 3.  All’articolo 57, dopo il comma 4-bis, aggiungere il seguente comma 4-ter

“L’inosservanza della disciplina sulla indicazione del prezzo di vendita al pubblico, di cui al’art. 6, comma 5, è punita con la sanzione pecuniaria da euro 500,00 a euro 3.000,00”.

  1. 4.  All’articolo 57, dopo il comma 4-ter, aggiungere il seguente comma 4-quater

“L’omessa presentazione al Suap della Scia per la cessazione dell’attività relativa agli esercizi di vicinato, alle medie strutture, alle grandi strutture, esercizi per merci ingombranti ed esercizi operanti nei mercati in area privata, di cui al’art. 6, comma 6, è punita con la sanzione pecuniaria da euro 500,00 a euro 3.000,00”.

  1. 5.  All’articolo 57, dopo il comma 4 – quater, aggiungere il seguente comma 4-quinques

“L’inosservanza della disciplina per le medie strutture di garantire il pagamento con bancomat o con moneta elettronica a mezzo POS nelle medie strutture di vendita, di cui all’art. 17, comma 7, è punita con la sanzione pecuniaria da euro 500,00 a euro 3.000,00”.

 

Michele Pezzullo

 

 

Presidente P.A. sSiamo

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