Con Ordinanza del 4 maggio 2026, n. 3462, il Consiglio di Stato , pronunciandosi sul ricorso promosso dall’Unione Nazionale Avvocati Amministrativi contro l’ANAC, non ha deciso nel merito in via definitiva ma ha rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea due questioni.
Ha chiesto di chiarire se gli incarichi legali affidati dagli enti pubblici debbano sottostare agli obblighi di tracciabilità, CIG e contributi ANAC oppure se, trattandosi di incarichi fiduciari, debbano restare fuori dal Codice degli appalti.
La decisione della Corte UE sdarà molto importante per chiarire quale procedura dovranno seguire gli enti pubblici nella scelta dei legali.
Consiglio di Stato ordinanza 3462 del 2026
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