La Delibera n. 335/2025 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione rappresenta un’importante chiarimento per le Pubbliche Amministrazioni sugli affidamenti di incarichi legali.
L’ANAC ha evidenziato che qualora la stazione appaltante affidi la gestione del contenzioso in modo continuativo e periodico, l’affidamento dei servizi legali costituisce un appalto, con conseguente applicabilità dell’allegato IX e degli art. 140 e seguenti del Codice dei contratti pubblici.
Invece l’incarico conferito ad hoc costituisce un contratto d’opera professionale, costituendo nella trattazione di una singola controversia o questione ed è sottoposto al regime di cui all’art. 17 del D.lgs. n. 50 del 2016 (ora articolo 56 del D.Lgs. n. 36/2023) che consente l’affidamento diretto nel rispetto dei principi di trasparenza ed economicità.
Comunque la qualificazione del contratto non dipende dalla forma scelta dalla stazione appaltante, ma dalla sostanza dell’affidamento.
L’ANAC ha richiamato le stazioni appaltanti ad adottare procedure di selezione trasparenti, utilizzando short list di professionisti e motivando adeguatamente le scelte effettuate, ed ad applicare il principio di rotazione anche agli incarichi professionali.
Delibera n. 335 del 23 luglio 2025



