Per ciò che concerne gli illeciti amministrativi in materia paesistica, urbanistica ed edilizia, la prescrizione quinquennale di cui all’art. 28 L. n. 689 del 1981, inizia il suo decorso solamente a partire dalla cessazione della permanenza. Quanto al momento in cui può dirsi cessata la permanenza per tali illeciti amministrativi in materia urbanistica edilizia e paesistica, deve ritenersi che questo coincida con l’avvenuto ripristino o con il rilascio dei titoli abilitativi edilizi o paesaggistici in sanatoria. La cessazione dell’abuso si ha, infatti, quando l’Amministrazione abbia rilasciato la necessaria autorizzazione paesaggistica anche se in sanatoria.

Con quest’affermazione, il Consiglio di Stato (Sez. II, 04-05-2020, n. 2840) conferma un antico orientamento, sovente esportato -quanto agli illeciti permanenti- anche fuori dalla specifica materia “paesistica”-

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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