In tema di sanzioni amministrative, qualora non sia avvenuta la contestazione immediata della violazione, il momento dell’accertamento, in relazione al quale collocare il “dies a quo” del termine previsto dall’art. 14, comma 2 della L. 24 novembre 1981 n. 689 per la notifica degli estremi della violazione non coincide con quello in cui viene acquisito il “fatto” nella sua materialità da parte dell’autorità cui è stato trasmesso il rapporto, ma va individuato nel momento in cui detta autorità abbia acquisito e valutato tutti i dati indispensabili ai fini della verifica dell’esistenza della violazione segnalata, ovvero in quello in cui il tempo decorso non risulti ulteriormente giustificato dalla necessità di tale acquisizione e valutazione. Cass. Civ. Sez. II, 28/08/2017, n. 20437, con questa pronuncia, conferma una consolidata posizione interpretativa maturata negli anni, in materia di illecito amministrativo.

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Pino Napolitano

Avvocato, dirigente comunale, Dottore di ricerca e specializzato in Diritto Amministrativo.

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