Come già anticipato durante il convegno “Studi di Polizia Locale” tenuto a Salerno il 16 e 17 ottobre u.s., durante il quale si è commentato la Circolare del Ministero dell’interno n. 5721 del 1 agosto 2014, il Ministro dell’Interno, di concerto con l’Agenzia del Demanio ha emanato il Decreto 10/09/2014, con il quale sono state emanate disposizioni concernenti l’alienazione di veicoli sequestrati e custoditi presso le depositerie da oltre due anni.

 Si rammenta che la legge 27/12/2013 n. 147 (cd legge di stabilità 2014) all’art. 1 comma 444 ha disposto che “entro il 31 gennaio 2014, il prefetto dispone la ricognizione dei veicoli giacenti presso le depositerie autorizzate a seguito dell’applicazione di misure di sequestro e delle sanzioni accessorie previste dal decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, comunque custoditi da oltre due anni, anche se non confiscati, ovvero di quelli non alienati per mancanza di acquirenti”.

 Il successivo comma 445 ha disposto, altresì, che decorsi i successivi sessanta giorni dalla pubblicazione dell’elenco sul sito istituzionale delle prefetture interessate, i soggetti indicati all’art. 196 C.d.s. hanno facoltà di assumere la custodia del veicolo, previo pagamento alla depositeria dell’intero corrispettivo dovuto, e che, ove non si avvalgano di tale facoltà, si procederà all’alienazione del mezzo al custode, anche ai soli fini della rottamazione.

 Infine, il comma 447 ha stabilito che “Con decreto dirigenziale del Ministero dell’interno, di concerto con l’Agenzia del demanio, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità dell’alienazione e delle attività ad essa funzionali e connesse. Il corrispettivo dell’alienazione è determinato dalle amministrazioni procedenti in modo cumulativo per il totale dei veicoli che ne sono oggetto, tenuto conto del tipo e delle condizioni dei veicoli, dell’ammontare delle somme dovute al soggetto titolare del deposito in relazione alle spese di custodia, nonché degli eventuali oneri di rottamazione che possono gravare sul medesimo soggetto.

 Il Decreto di cui al citato comma 447 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 216 del 17/09/2014 e, di conseguenza, le Commissioni richiamate dall’art. 2 del Decreto dovrebbero avere iniziato le operazioni per l’alienazione dei veicoli ancora giacenti nelle depositerie.

 Il Decreto individua le figure che faranno parte della Commissione, le incombenze in capo alle depositerie, ai Comandi accertatori, alla valutazione dei veicoli ai fini della rottamazione, le modalità di pagamento del corrispettivo e la procedura di alienazione dei veicoli.

 Le procedure dell’alienazione dei veicoli dovrebbero concludersi entro sei mesi dall’entrata in vigore del Decreto ed il consiglio che si dà, oltre a leggere con attenzione il Decreto (che trovate in allegato), è di prendere contatti con le rispettive Prefetture di riferimento per verificare l’attivazione della Commissione e aderire senza indugi alla procedura richiamata.

 Occasione, forse l’ultima, per risolvere le eventuali pendenze derivanti dalla custodia di veicoli e applicare, successivamente, la procedura agile e definitiva del custode acquirente.

Michele Orlando

P.A.sSIAMO

 

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